17/04/2019

Audizione UNSCP in Senato sul Codice dei contratti pubblici: il testo del documento e il video dell'intervento

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Come riportato in un precedente articolo, mercoledì 10 Aprile 2019 alle ore 14.30 presso la Commissione Lavori pubblici, comunicazioni si sono svolte alcune audizioni nell'ambito dell'indagine conoscitiva sull'applicazione del codice dei contratti pubblici.

Le audizione hanno riguardato i rappresentanti di: UNSCP, Confcommercio, INARSIND, Fondazione Inarcassa, UNI, CONFORMA e ANAC.

Qui il link alle riprese video degli interventi.

Qui il link al documento presentato dall'UNSCP.

Approfonditi nell'audizione i seguenti aspetti:

- le difficoltà operative nell’applicazione delle regole del Codice dei Contratti pubblici, con particolare riferimento alla poca chiarezza e scarsa stabilità del quadro normativo; 

- le criticità nell’individuazione dei soggetti aggregatori del sistema delle Centrali Uniche di Committenza; 

- la necessità che sia fatta maggiore chiarezza sulla compatibilità nello svolgimento di diversi ruoli nelle procedure contrattuali e siano introdotte misure di semplificazione riguardo all’individuazione di alcuni soggetti del procedimento; 

- formazione ed incentivazione delle risorse umane, quale leva di rilievo per il funzionamento del sistema.

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15/04/2019

Comuni, il Comitato di settore riconosce ruolo direzione segretari. Unscp: “Atto fondamentale per Ccnl”

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ROMA – L’atto di indirizzo dell’Aran, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, per il nuovo Ccnl della Dirigenza – Area Funzioni Locali, che riconosce dopo anni di attesa la centralità e il ruolo di direzione della funzione del Segretario comunale e provinciale, rappresenta “l’atto fondamentale intorno a cui imperniare l’intera trattativa di contrattazione”.

È questa la posizione espressa dall’Unscp, l’Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali, in occasione del Consiglio nazionale convocato stamattina a Roma all’Hotel Massimo D’Azeglio di via Cavour dal presidente del Consiglio nazionale, Roberto Nobile, alla presenza del segretario nazionale dell’Unione, Alfredo Ricciardi, dei vicesegretari nazionali vicari Amedeo Scarsella e Antonio Le Donne e del vicepresidente del Consiglio Nazionale, Rosa Puglia.

RICCIARDI: “ATTO FONDAMENTALE PER CONTRATTAZIONE”

Per Ricciardi “stiamo parlando di una direttiva positiva che dà il la alla contrattazione collettiva: è un atto ufficiale che dice con chiarezza che in materia contrattuale ciò che conta per i segretari è sviluppare la funzione di direzione. Quali siano la sede o l’orario di lavoro sono fattispecie riepilogative di quello vale per tutti dirigenti, ma la grossa novità è che all’Aran è dato il chiaro mandato di valorizzare i contenuti delle attività di sovrintendenza e coordinamento, tra cui a titolo esemplificativo la sovrintendenza alla gestione complessiva dell’ente, la predisposizione del piano dettagliato degli obiettivi, la proposta del piano esecutivo di gestione, l’esercizio del potere di avocazione degli atti dei dirigenti in caso di inadempienza e ogni altra funzione di direzione richiamata nei regolamenti di organizzazione. Ovvero, l’atto di indirizzo dice in modo molto chiaro che la funzione del segretario corrisponde a una funzione di direzione generale dell’ente locale, chiarendo che quella del Segretario è una figura di direzione”. Questo, ha sottolineato il segretario dell’Unione, “è l’atto fondamentale attorno al quale regolare il trattamento economico e più in generale l’inquadramento contrattuale del segretario”.

Insieme al riconoscimento che la retribuzione di risultato dovrà seguire i medesimi criteri di quella prevista per il personale dirigenziale, ha proseguito Ricciardi, “il Comitato di settore ha inserito ovviamente nell’atto di indirizzo anche un contrappeso, quello della revoca per violazione dei doveri d’ufficio”.

Quello che però “non ci fa piacere- ha sottolineato il segretario- è che non è più presente il tema dei diritti di segreteria, perché in sede di pre-esame della bozza dell’atto il Mef e le altre istituzioni competenti hanno ritenuto che la previsione dell’incentivo fosse illegittima per contrarietà al dl 78 che aveva soppresso i diritti di segreteria, una scelta che non condividiamo e che riteniamo giurificamente infondata. Il fatto che il riconoscimento dei diritti di segreteria non sia inserito nella direttiva, però, non ci impedisce comunque di porre il tema al tavolo del contratto”.

LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE

Durante la riunione del Consiglio nazionale, i rappresentanti dell’Unione hanno anche portato avanti una riflessione sulla sentenza della Corte costituzionale e sui principi da essa indicati sulla figura del Segretario comunale e provinciale: “Il 22 febbraio è stata depositata la sentenza della Corte costituzionale con la quale è stata dichiarata non fondata la questione di legittimità costituzionale dello spoils system dei Segretari comunali e provinciali- il commento dell’Unscp- La Corte ha affrontato il tema con una decisione di alto profilo, vagliandone la legittimità alla luce di una ricostruzione complessiva del Segretario quale figura apicale di assoluta centralità negli enti locali, rispetto alla quale lo spoils system si palesa coerente con l’assetto istituzionale e normativo vigente”.

La sentenza, dunque, commentano i Segretari, “da un lato conferma la costituzionalità dello spoils system e dall’altro, per le argomentazioni svolte, e pur senza sottacere aspetti di contraddizione, restituisce una innegabile valorizzazione di una componente importante della più elevata dirigenza pubblica quale la Corte conferma essere il Segretario comunale e provinciale”.

A MAGGIO RIPARTONO I CORSI DI FORMAZIONE

L’ultimo punto all’ordine del giorno del Consiglio ha riguardato gli aggiornamenti sui corsi di specializzazione, sulla formazione e sul nuovo reclutamento dei Segretari comunali e provinciali. La novità comunicata agli iscritti dell’Unione è stata la firma della direttiva per l’avvio dei corsi di progressione in carriera per i Segretari comunali Spes e Sefa e per la formazione territoriale, e si presume che i bandi per l’avvio dei corsi saranno pubblicati nel mese di maggio. Una comunicazione accolta con soddisfazione dall’Unscp.

Come ha sottolineato Ricciardi, però, “resta aperta la questione dell’urgente reclutamento di nuovi Segretari nell’Albo, la cui soluzione è urgente e imprescindibile per evitare il rischio che arrivino poi soluzioni improvvisate e prive di rigore professionale”.

Fonte: Agenzia DIRE (Clicca qui per vedere l'articolo originale con l'intervista video di Alfredo Ricciardi)

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11/04/2019

Firmata la direttiva per i Corsi SPES e SEFA

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Firmata la Direttiva per l'avvio dei Corsi di progressione in carriera per i Segretari comunali SPES e SEFA e per la formazione territoriale.

Si presume che i bandi per l'avvio dei corsi saranno pubblicati nel mese di maggio.

Soddisfazione è stata espressa dall'Unione per questa notizia tanto attesa da molti colleghi.

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Codice dei contratti pubblici, Unscp audita in commissione al Senato

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ROMA – Difficoltà operative nell’applicazione delle regole del Codice dei contratti pubblici, con particolare riferimento alla poca chiarezza e scarsa stabilità del quadro normativo; criticità nell’individuazione dei soggetti aggregatori del sistema delle Centrali uniche di committenza; necessità di maggiore chiarezza sulla compatibilità nello svolgimento di diversi ruoli nelle procedure contrattuali e di misure di semplificazione per l’individuazione di alcuni soggetti del procedimento; formazione e incentivazione delle risorse umane quale leva di rilievo per il funzionamento del sistema. Sono le principali criticità esposte oggi dall’Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali in occasione dell’audizione in commissione Lavori pubblici del Senato per l’indagine conoscitiva sul Codice dei contratti pubblici.

A rappresentare l’Unscp è stato il vicesegretario nazionale vicario, Amedeo Scarsella. Nel disegno di legge per la semplificazione, la razionalizzazione, il riordino, il coordinamento e l’integrazione della normativa in materia di contratti pubblici, spiega il documento presentato dall’Unione in commissione a Palazzo Madama (clicca qui per vedere il documento), “si tenta di porre rimedio alle evidenti difficoltà incontrate dagli operatori nell’attuale sistema di produzione normativa che regola gli appalti pubblici.

L’esistenza di provvedimenti esecutivi non emanati, l’utilizzo delle Linee guida, di diversa natura, da parte dell’Anac, crea problemi non solo in ordine alla ‘forza normativa’ dei provvedimenti, ma anche rispetto alla stabilità del quadro regolativo di riferimento. Ciò è elemento di forte incertezza in un settore cruciale per l’economia e per la pubblica amministrazione. Per tale motivo appare molto positivo il passaggio contenuto nella relazione di accompagnamento al ddl dove si legge che ‘la delega mira a restituire alle disposizioni codicistiche semplicità e chiarezza di linguaggio, nonché ragionevoli proporzioni dimensionali, limitando il più possibile nel testo i rinvii alla normazione secondaria’. Chiarezza e stabilità normativa nel campo dei contratti pubblici sono esigenze avvertita da tutte le amministrazioni, soprattutto da quelle di minore dimensione, con risorse umane molto ridotte”.

Il tema delle Centrali di committenza, si legge nella relazione dell’Unscp, “è strettamente collegato con il tema delle funzioni degli enti locali. Non può affrontarsi correttamente il tema se non si parte dalla corretta allocazione delle funzioni tra i vari livelli di governo e l’individuazione di dimensioni minime per gli enti locali per l’esercizio di alcune funzioni. Il ddl prevede una delega al Governo per effettuare alcune modifiche al Codice dei contratti pubblici, tra le quali figura il ‘riordino della disciplina concernente le centrali di committenza e i soggetti aggregatori’. Il tema a nostro avviso non può essere correttamente affrontato se non in parallelo con quello riguardante la revisione del Testo unico degli enti locali, revisione che attualmente è allo studio del ministero dell’Interno”.

Capitolo formazione. Secondo l’Unione, “il tema degli appalti e dei contratti pubblici è estremamente complesso. A fronte di ciò non vi è chi non veda l’assoluta sproporzione della formazione erogata al personale che quotidianamente quelle complesse regole deve applicare. Inoltre l’attività di formazione risulta ancora soggetta ad un limite normativo di spesa (massimo il 50% di quelle del 2009), limite che appare difficilmente comprensibile per un’amministrazione moderna che vuole puntare sulle risorse umane di cui dispone. L’idea di fondo che traspare dal limite è che la formazione dei dipendenti sia una spesa improduttiva da limitare, mentre in realtà è un investimento verso l’innovazione e il miglioramento organizzativo che nessun datore di lavoro può non sostenere. In tale ambito, non può non rilevarsi che anche le risorse destinate alla formazione dei Segretari comunali siano andate per ben due anni in economia perché non spese”.

Per quanto riguarda la trasparenza degli incarichi, nel documento dei Segretari si evidenzia che “uno degli aspetti maggiormente problematici di natura organizzativa riguarda il tema della compatibilità dei diversi ruoli svolti dal medesimo soggetto in una procedura contrattuale. La necessità di un chiarimento sul punto è stata richiesta anche dal Comitato di settore delle Autonomie locali che, nell’atto di indirizzo all’Aran per l’avvio del rinnovo del contratto dei dirigenti delle Funzioni locali, area nella quale sono inseriti i Segretari comunali, espressamente richiede che siano disciplinate contrattualmente ‘le modalità in cui si esplica la compatibilità tra le funzioni di responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza e le funzioni dirigenziali attribuite al segretario'”.

Altro tema sollevato è quello dell’incentivazione economica del personale interessato. Per l’Unscp si tratta di “una delle leve, assieme a quelle indicate della chiarezza normativa, della formazione e della compatibilità degli incarichi, che può condurre effetti benefici in tale ambito. Tuttavia, in tale ambito si rinviene una incoerenza da parte del legislatore in ordine al trattamento economico dei dirigenti. Infatti gli incentivi spettano agli avvocati dirigenti, così come in base alla citata norma della legge di bilancio 2019 ai dirigenti degli enti locali addetti al recupero tributario. Dall’altra parte, a seguito di recenti modifiche normative, non spettano ai dirigenti che svolgono funzioni tecniche e non spettano i diritti di rogito ai Segretari in servizio in enti in cui sono presenti i dirigenti. In tale contesto corre l’obbligo di rilevare che sarebbe opportuna una rivisitazione della norma introdotta dal dl 90/2014 che ha escluso i Segretari, in servizio in enti con la dirigenza, dal diritto di percepire i cosiddetti diritti di rogito per l’attività espletata”.

Infine, conclude il documento consegnato dall’Unione alla commissione Lavori pubblici del Senato, “massima attenzione deve porsi al tema del reclutamento dei Segretari comunali. Viste le rilevanti e cruciali funzioni svolte dai Segretari nell’ambito dell’attività contrattuale svolta dagli enti locali, appare evidente che la carenza di Segretari, che svolgono la funzione di vertice, fondamentale per il corretto funzionamento degli enti locali, si ripercuote inevitabilmente sulla corretta ed efficace applicazione del Codice dei contratti pubblici negli enti locali. La nostra organizzazione ha evidenziato nelle sedi opportune tale problematica, proponendo anche misure concrete per velocizzare l’immissione in servizio di nuovi Segretari”.

Qui il link all'articolo sul sito DIRE

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Unscp a Catanzaro per la legalità. Moscara: “Non basta parlarne, va messa in pratica”

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ROMA – Continua l’impegno nel solco della legalità dell’Unscp, l’Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali, in collaborazione con l’Associazione di Comuni Avviso Pubblico. Il presidente Maurizio Moscara, coordinatore nazionale di Officine della Legalità, articolazione funzionale dell’Unione, ha moderato lo scorso 8 aprile il dibattito dal titolo ‘Legalità dell’azione amministrativa e contrasto alla corruzione’, organizzato all’Università degli studi Magna Graecia di Catanzaro nell’ambito della rassegna ‘Il tempo della legalità’, che ha visto la partecipazione del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, del presidente della commissione Antimafia, Nicola Morra e di magistrati del calibro di De Raho, Davigo e Gratteri.

Innanzitutto, ha dichiarato Moscara, “voglio ringraziare la nostra rappresentante di Officine della Legalità in Calabria, Cinzia Sandulli, nonchè il professor Fulvio Gigliotti dell’Università Magna Graecia per la passione e l’impegno che hanno portato come risultato una giornata organizzata alla perfezione. Oltre alla autorevolezza di invitati e relatori, ciò che ci ha davvero appagato è stato l’essere riusciti a dire che la ‘ndrangheta fa schifo e di averlo detto proprio nel cuore dei territori della ‘ndrangheta, senza avere paura: alla fine i partecipanti ci hanno ringraziato per aver portato questi contenuti e per noi è stato un riconoscimento molto importante”.

“La nostra battaglia è soprattutto pedagogica ed educativa: siamo insieme alle associazioni, alle istituzioni, alla magistratura, alle forze dell’ordine per formare comunità e cittadini e contrastare la corruzione nella pubblica amministrazione e le infiltrazioni criminali negli enti – ha continuato il presidente dell’Unscp- I relatori hanno introdotto anche temi e proposte nuove su cui, se la politica avrà un po’ di coraggio, potrà lavorare: in particolare è emersa la necessità di un giro di vite normativo sul rapporto tra imprese e criminalità e in modo specifico sulla formazione delle società di capitale di comodo, grazie ad una legislazione indulgente che permette di costituirle con risorse modeste mettendo a disposizione della criminalità uno strumento formidabile per ripulire il denaro sporco”.

Durante il convegno, ha sottolineato Moscara, “si è avuto modo di evidenziare come, con un uso spropositato e fuorviante del termine legalità, si corra il serio rischio di ingabbiare il concetto stesso di questa bella parola nell’angusto recinto del formalismo giuridico e niente più: si presterebbe così il fianco al dannosissimo ‘professionismo della legalità’, riproducendo quanto di nefasto accaduto con il ‘professionismo dell’antimafia’. Ma legalità vuol dire fare legalità negli atteggiamenti quotidiani e mostrando anche che da parte delle istituzioni non c’è alcun ammiccamento o sorrisino rispetto alle offerte che vengono prospettate; che da parte delle istituzioni non si sorride, non si accetta, non si tergiversa, ma si lotta e si resiste alle aggressioni dell’immoralità. Fare legalità significa essere responsabili e avvertire questa responsabilità, tutti; significa fare condivisione; significa fare anche solidarietà. Perché non c’è legalità senza giustizia, senza giustizia sociale. E non c’è giustizia quando ai nostri cittadini mancano i beni primari per vivere dignitosamente, quando manca l’istruzione, la casa, quando mancano le risorse per garantire diritti fondamentali come il lavoro e la salute. E’ lì che la narrazione criminale penetra le coscienze, indebolite da una vita difficile e alla quale le istituzioni non hanno riconosciuto la giusta dignità”.

Moscara ha concluso ringraziando soprattutto i cittadini calabresi “nati per essere liberi in una terra finalmente liberata dalle mafie, come un giorno non tanto lontano accadrà”.

Fonte: Agenzia Dire (a questo link l'articolo originale con le foto).

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08/04/2019

UNSCP e Officine della Legalità partecipano a due importanti iniziative a Roma e Catanzaro

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Una rete di enti locali che concretamente si impegnano per promuovere la cultura della legalità e che stanno dalla parte delle amministrazioni pubbliche minacciate dalla criminalità: questo il “core business” della Associazione di Comuni Avviso Pubblico, cui da tempo l’Unione dei Segretari Comunali e Provinciali ha dato con convinzione la propria adesione ed avviato, con la sua articolazione funzionale “Officine della legalità”, una stretta collaborazione  per la realizzazione di progetti ed iniziative comuni.

Venerdì 5 aprile dopo la inaugurazione della nuova sede operativa di Avviso Pubblico situata in un bene sequestrato è stato presentato il Rapporto 2018 “Amministratori sotto tiro” (qui la sintesi del Rapporto) con il quale sono stati censiti i 547 atti intimidatori, di minaccia e violenza perpetrati nei confronti di amministratori e funzionari locali. Si è svolta poi l’Assemblea Nazionale ai cui lavori l’Unione - Officine della legalità ha partecipato insieme a tanti amministratori schieratisi apertamente dalla parte della legalità e della responsabilità.

“Dalla stessa parte e quindi dalla parte giusta - ha sottolineato Valeria Rubino per Officine della legalità: quella della legalità e della tutela della parte sana di questo Paese”.

L’impegno comune si rinnoverà con la prosecuzione della rassegna “Il Tempo della Legalità”, e in particolare  con la giornata di studio programmata per lunedì 8 aprile presso l’Università degli Studi Magna Grecia di  Catanzaro sul tema “Legalità dell’azione ammnistrativa e contrasto alla corruzione“, cui interverranno magistrati di alto prestigio sul fronte della lotta alla mafia: De Raho, Davigo, Gratteri. “Non arretreremo di un millimetro di fronte alle intimidazioni di ogni genere. E’ il tempo della legalità, il tempo del coraggio. E siamo molto più uniti ora rispetto al drammatico 1992”, ha dichiarato Maurizio Moscara, Coordinatore nazionale di Officine della Legalità e Presidente di UNSCP che modererà il dibattito dell’8 Aprile.

 

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31/03/2019

Giornata di formazione e approfondimento organizzata dall'UNSCP Lazio l'11 aprile a Roma

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L'unione Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali – Unione Regionale del Lazio organizza per l’11 aprile dalle ore 10,00 alle ore 18,00 a Roma presso la sede dell’UNSCP Via Napoli, 27 – una giornata di approfondimento e formazione, specifica per i Segretari Comunali, sui seguenti temi:  

L’evoluzione interpretativa del codice dei contratti alla luce della recente giurisprudenza 

 Il ruolo del segretario comunale dopo la sentenza della corte costituzionale n. 23/2019 

 La proposta di direttiva per il rinnovo del CCNL - Assemblea aperta alla discussione 

INTERVERRANNO 

FRANCESCO ARMENANTE – Docente Università di Salerno 

AMEDEO SCARSELLA – Segretario Generale – Vicesegretario Nazionale Vicario UNSCP 

ADRIANO MARINI - già Segretario Generale 

L’Unione del Lazio avrà il piacere di offrire ai colleghi un buffet in pausa pranzo. 

La partecipazione è riservata a tutti i segretari comunali e provinciali ed è gratuita. 

Per motivi organizzativi si richiede comunque di comunicare entro l'8 Aprile la propria partecipazione inviando una mail all’indirizzo urtesidaniela@alice.it

                                                   IL SEGRETARIO REGIONALE UNSCP LAZIO 

                                                                 Daniela Urtesi

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UNSCP Lombardia. Bergamo, convocata Assemblea dei Segretari il 12 aprile

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L’Unione nazionale dei Segretari comunali e provinciali Bergamo convoca una

ASSEMBLEA APERTA (ANCHE AI NON ISCRITTI) 

PER L’ESAME DEI SEGUENTI TEMI: 

1) AGGIORNAMENTI SUL CCNL 

2) CORSI DI FORMAZIONE (SPES,SEFA,E ALTRO)

3) GRAVE CARENZA DI SEGRETARI COMUNALI 

Venerdi 12 aprile, ore 14,30, Sala Cutuli, Comune di Bergamo 

L’Unione di Bergamo ritiene necessario organizzare per tutti i Segretari comunali e provinciali un momento di libero confronto, discussione e approfondimento circa il nuovo contratto nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali, con particolare riferimento alla direttiva del comitato di settore in corso di emanazione. Ricordiamo che l’Unione è l’unico sindacato dei Segretari che siederà a tale tavolo, che riguarderà tutti i Dirigenti dell’Area delle Funzioni Locali. Attualmente l’Unione è stata riconosciuta fra i 7 sindacati ammessi a quella contrattazione (Cgil, Cisl, Uil, Fedir Sanità, Direl e Direr, oltre all’Unione).

Saranno anche discussi i temi, di assoluto rilievo per la categoria, affrontati nella Conferenza Stato-città ed autonomie tenutasi mercoledì 13 marzo 2019, che ha visto la discussione delle Deliberazioni del Consiglio direttivo per l’Albo nazionale dei Segretari comunali e provinciali del 20 febbraio 2019 sui seguenti punti:

1.programmazione corsi Se.F.A. e Spe.S. e formazione permanente 2019;

2. definizione del fabbisogno di Segretari comunali e provinciali e conseguente indizione di un ulteriore concorso pubblico per l’assunzione di 171 unità (C.O.A. 7);

3. aggiornamento sullo stato delle procedure per il concorso C.O.A. 6.

Il fabbisogno di Segretari comunali è la grande emergenza da affrontare!

In Provincia di Bergamo i Comuni sono 244, i Segretari in servizio sono solo 49 e, a breve, si stima una pensionamento di circa 10 colleghi!

Un Segretario ogni 6 comuni è semplicemente inaccettabile!!!!!

Occorre quindi fare il punto della situazione, in considerazione dei prossimi pensionamenti, ed elaborare delle strategie idonee a sopperire alla carenza di Segretari comunali in Provincia di Bergamo.

                                           Il Segretario UNSCP Bergamo

                                                   Tiziana Serlenga

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29/03/2019

Convocato il Consiglio Nazionale dell'Unione il 13 aprile a Roma

labelSegretari comunali e provinciali bookmark classConvocazione

Convocato dal Presidente Roberto Nobile il Consiglio Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali, ai sensi dell'art. 13 c.7 dello Statuto, in Roma presso il Salone Risorgimento dell'Hotel Massimo D'Azeglio, Via Cavour 18, il giorno Sabato 13 aprile 2019, in prima convocazione alle ore 9.00 ed in seconda convocazione alle ore 9.30, con chiusura dei lavori non oltre le ore 14.30, col seguente Odg:

1. La centralità della funzione di direzione del Segretario comunale e provinciale nell'atto di indirizzo del CCNL della dirigenza- Area Funzioni Locali: valutazioni ed ipotesi di piattaforma contrattuale;

2. Riflessioni sulla sentenza della Corte Costituzionale e sui principi da essa indicati sulla figura del Segretario comunale e provinciale;

3. Aggiornamenti sui corsi di specializzazione, sulla formazione e sul nuovo reclutamento dei Segretari comunali e provinciali;

4. Comunicazioni sull'avvio del Notiziario Sindacale;

5. Varie ed eventuali.

Qui il link alla convocazione in pdf.

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28/03/2019

Convocata per il 3 aprile l'Assemblea regionale dell'UNSCP Calabria

labelSegretari comunali e provinciali bookmark classConvocazione

Convocata dal Segretario Regionale Antonio Quattrone l’Assemblea Regionale dell’U.N.S.C.P. il giorno 03 aprile 2019, alle ore 9,30, presso il Palazzo municipale del Comune di Lamezia Terme (1° piano edificio Sala Napolitano) - Via Sen. Arturo Perugini, per discutere il seguente ordine del giorno:

1.Atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale 2016/2018 relativo alla dirigenza Area delle Funzioni locali - Sezione contrattuale speciale per i Segretari comunali e prov.li;

2. Rinnovo organi regionali U.N.S.C.P.: nomina Segretario e Segreteria regionale;

3. Varie ed eventuali.

In considerazione dell’interesse generale dell’argomento iscritto al 1° punto dell’o.d.g. e della necessità di garantire il massimo coinvolgimento della categoria e la più ampia partecipazione possibile all’iniziativa, l’invito è esteso anche ai colleghi non iscritti.

Qui il link alla convocazione in pdf.

 

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22/03/2019

Al via le trattative per il rinnovo del contratto dei Segretari comunali, l’Unscp: “Riconosciuta funzione di vertice”

labelSegretari comunali e provinciali bookmarkSegretari classComunicati

ROMA – Dopo anni di attesa possono finalmente ripartire le trattative per il rinnovo del contratto. Il Comitato di settore delle Autonomie locali, insieme a quello delle Regioni, ha infatti approvato l’atto di indirizzo all’Aran, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, per il rinnovo del contratto dei dirigenti degli enti locali e dei Segretari comunali e provinciali. Una notizia accolta con soddisfazione dall’UNSCP, che ha immediatamente convocato il Consiglio nazionale per sabato 13 aprile a Roma.

L’Unione nazionale dei Segretari comunali e provinciali, ha commentato il Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi, “esprime soddisfazione per l’atto di indirizzo approvato dal Comitato di settore delle Autonomie locali per il nuovo Contratto collettivo dell’area delle dirigenze delle funzioni locali, in cui è inserita anche la figura del Segretario comunale e provinciale. Soddisfazione per un atto di indirizzo che parla a chiare lettere di valorizzazione della funzione di sovrintendenza e coordinamento del segretario e quindi riconosce la funzione di direzione complessiva, indica all’Aran l’obiettivo di arricchirla, valorizzarla e ovviamente di pesarla economicamente anche in rapporto alle altre funzioni dirigenziali degli enti”.

Ci sono però, per l’Unione, ancora alcuni nodi da sciogliere. Ricciardi ha infatti espresso “rammarico per il fatto che nell’atto di indirizzo non si ritrovi il prospettato recupero della voce dei diritti di segreteria per i Segretari in servizio in Enti con la dirigenza. L’ipotesi di remunerare la funzione rogatoria del segretario nella retribuzione di risultato che in una prima versione era stata ipotizzata dal Comitato di settore non risulta nel documento definitivo: sappiamo che sono state formulate obiezioni da parte del Mef e di altre istituzioni centrali in ordine a una presunta contrarietà alla legge di questa previsione- ha sottolineato il Segretario Nazionale dell’UNSCP- siamo convinti che sul tavolo contrattuale il tema potrà essere ripreso e sviluppato assieme alle altre organizzazioni sindacali, perché è giusto che anche questo tema trovi soluzione, una soluzione congrua per i segretari”. In via generale, comunque, ha concluso Ricciardi, “l’Unione esprime soddisfazione per un atto di indirizzo che investe chiaramente sulla funzione del segretario e soprattutto sul suo riconoscimento come figura di vertice“.

Fonte: Agenzia DIRE.

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Lutto per il collega Mauro Andreone: la vicinanza dell'Unione Nazionale

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Sul Blog dei Segretari del Lazio i Segretari dell'Unione Regionale esprimono vicinanza a Mauro Andreone per la scomparsa del papà.

L'Unione Nazionale si stringe in questo triste momento al collega Mauro, componente della Direzione Nazionale.

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21/03/2019

Approvato l'atto di indirizzo per il nuovo contratto: l'Unione convoca il Consiglio Nazionale per il 13 aprile

labelSegretari comunali e provinciali bookmark classConvocazione

Con un avviso a firma del Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi e del Presidente del Consiglio Nazionale Roberto Nobile, preso atto dell'approvazione odierna dell'atto di indirizzo, è stato convocato il Consiglio Nazionale dell'UNSCP per sabato 13 aprile.

Questo il testo dell'avviso.

È fin d’ora convocato a Roma presso il Salone Risorgimento dell'Hotel Massimo D'Azeglio, Via Cavour 18, sabato 13 aprile 2019 alle ore 9,30 il Consiglio Nazionale dell’UNSCP in cui verrà affrontato, tra gli altri temi, anche quello riguardante il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di lavoro alla luce dell’approvazione odierna dell’atto di indirizzo per l’avvio delle trattative.

In considerazione dell’importanza degli argomenti da trattare si invitano i Consiglieri ad organizzarsi tempestivamente per assicurare la propria presenza.

Seguirà la convocazione formale con l’ordine del giorno completo.

Qui il link al documento in pdf.

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14/03/2019

Sibilia: ripartono i corsi di specializzazione per i segretari comunali

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Il via libera in conferenza Stato-Città per 550 aventi diritto.

Dopo uno stop di quasi tre anni, partiranno a breve i percorsi formativi Spes e Sefa, corsi di specializzazione previsti dal contratto dei segretari comunali.

Il via libera, che coinvolgerà 550 aventi diritto, è stato dato in conferenza Stato-Città.

Lo ha annunciato il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia: «Con la riattivazione di tali corsi garantiamo un supporto di qualità per i sindaci italiani».

In occasione della conferenza Stato-Città, è stata confermata anche l’intenzione di attivare, a stretto giro, un nuovo concorso per i segretari comunali da 171 posti, in aggiunta a quello da 224 già bandito a fine dicembre 2018.

«Da oggi - ha concluso Sibilia - i sindaci saranno più supportati e quelli dei comuni più piccoli, in particolare quelli che hanno visto abbattersi calamità naturali nei loro territori, avranno presto un aiuto, necessario per trarre vantaggio dalle agevolazioni per loro previste da questo Governo».

Fonte: Ministero dell'Interno

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12/03/2019

Unscp: “La proposta di legge di Gallinella va cambiata, snatura il ruolo dei segretari comunali”

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ROMA – La proposta di legge 982 del presidente della commissione Agricoltura della Camera dei deputati, Filippo Gallinella, sulla ‘Semplificazione e accelerazione dei procedimenti amministrativi nelle materie dell’agricoltura e della pesca’, che prevede il rogito nella compravendita di fondi agricoli tra privati da parte dei Segretari comunali, rischia di snaturare il ruolo di questi ultimi, attribuendo loro una funzione prettamente notarile, oltre che di gravare ulteriormente sul carico di lavoro di una categoria già fortemente in carenza di organico.

A portare avanti le ragioni dei Segretari comunali e provinciali è stato oggi Amedeo Scarsella, vicesegretario nazionale vicario dell’UNSCP, nel corso di un’audizione in commissione Agricoltura a Montecitorio. L’articolo 26 della proposta, ha spiegato Scarsella, “prevede che i contratti tra privati che hanno ad oggetto la compravendita di fondi agricoli con superficie non superiore a cinquemila metri quadri, o il cui valore economico è inferiore a cinquemila euro, possano essere rogati dal Segretario comunale del comune di ubicazione dei fondi medesimi e che il Segretario comunale provveda anche alle autenticazioni delle sottoscrizioni necessarie alla stipula degli atti per il trasferimento dei suddetti fondi. La previsione intende attribuire al Segretario comunale una nuova funzione, ben distinta da quella attualmente esercitata”. 

Per il rappresentante dell’UNSCP “ciò comporterebbe un’attribuzione nuova per il Segretario comunale, chiamato a svolgere una funzione riguardante atti di puro diritto privato, rispetto ai quali l’amministrazione comunale non ha mai adottato un solo atto amministrativo. Si tratterebbe di una funzione eminentemente notarile, di natura quasi professionale, incompatibile con la natura del Segretario perché svolta non nell’interesse della pubblica amministrazione, ma di privati. Su tale attività i Segretari non hanno alcuna formazione e competenza specifica”.

Si tratta, infatti, di aspetti relativi all’acquisto, anche quelli di natura privatistica. In altri termini, “la potestà rogatoria è stata da sempre collegata alle funzioni apicali svolte dal Segretario comunale all’interno dell’ente locale quale misura di garanzia per gli enti che le procedure non solo fossero dal punto di vista amministrativo corrette ma che di tale correttezza, nell’ambito della fase contrattuale vera e propria, ne desse garanzia con una competenza di rogito eccezionale”.

LA PROPOSTA ALTERNATIVA DEI SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI

Per questo, l’Unione nazionale dei Segretari comunali e provinciali ha avanzato una proposta alternativa: “Come avvenuto per i passaggi di proprietà dei beni mobili registrati, potrebbe ipotizzarsi una mera autentica della firma in calce agli atti di compravendita da effettuarsi presso l’Amministrazione comunale, e allora il Segretario potrebbe essere uno dei soggetti legittimati all’autentica di tali sottoscrizioni, ma non certo l’unico”. 

Per l’Unione, infatti, “l’obiettivo perseguito nella proposta può essere ugualmente raggiunto attraverso una vera forma di semplificazione, ossia eliminando per gli atti previsti dall’art. 26, la necessità della forma dell’atto pubblico, con la previsione di una mera autentica di firma da effettuarsi presso gli uffici comunali, chiarendo che non vi è alcuna responsabilità del soggetto che effettua l’autentica sul contenuto dell’atto, sulla sua validità e sugli adempimenti precedenti e successivi allo stesso”.

In sostanza, ha concluso il rappresentante dell’UNSCP, “l’articolo 26 appare all’Unione una proposta che nella sua attuale formulazione non può essere condivisa per ragioni di coerenza con le funzioni del Segretario comunale e per la impraticabilità ed incompatibilità anche organizzativa con le attività già in capo al Segretario, oltre che per la carenza di competenze specifiche all’interno degli enti locali in materia. Inoltre, si ritiene che l’attuale carenza di Segretari possa comportare una disapplicazione di fatto della norma, per l’impossibilità oggettiva di assolvere a nuove funzioni, tra l’altro lontane da quelle ordinariamente svolte dal Segretario”, numerose e connesse alla direzione complessiva dell’ente.

Il resoconto dell’audizione nell’ambito dell’esame della proposta di legge C. 982 Gallinella

Fonte: Agenzia DIRE.

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Castelli: maturi tempi per direzione apicale segretari comunali

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 Roma, 12 mar. (askanews) - "Domani, nella Conferenza Stato-Città, daremo il via libera sia ai corsi di avanzamento professionale che ad un nuovo concorso per i Segretari Comunali. La loro carenza è oggi vista come elemento di grave criticità dai Sindaci di tutta Italia". E' quanto dichiara il sottosegretario al ministero dell'Economia e delle Finanze, Laura Castelli.

"Nei primi giorni del mio insediamento come Sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze - aggiunge - avevo evidenziato la centralità della figura dei Segretari Comunali e la necessità di ricondurre a loro la direzione apicale degli Enti Locali. Oggi il mio pensiero trova autorevole conferma nella sentenza della Corte Costituzionale n. 23/2019. Dopo la stagione di mortificazione subita, con i Governi di centro-sinistra, da questa classe di dirigenti, nati con l'Unità d'Italia, oggi possiamo dire che, finalmente, assieme ad altri importanti temi, ritornano al centro del dibattito della riforma del Tuel. Dobbiamo individuare soluzioni concrete per rendere il reclutamento più veloce e rapido, senza perdere nulla in termini di requisiti professionali dirigenziali richiesti. Questo è un Governo che vede nei Segretari Comunali un elemento cardine degli Enti Locali".

Fonte: Yahoo Finanza.

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08/03/2019

Il 13 marzo in Conferenza Stato-città i corsi Se.F.A. e Spe.S. e formazione 2019. Parte anche un ulteriore concorso

labelSegretari comunali e provinciali bookmarkSegretari classConvocazione

La Conferenza Stato-città ed autonomie locali è convocata, in seduta straordinaria, per mercoledì 13 marzo 2019, alle ore 11.30 presso Palazzo del Viminale, in Roma. Al primo punto dell'ordine del giorno è previsto l'esame del punto relativo ai corsi Se.F.A. e Spe.S. e formazione permanente 2019 per i Segretari comunali. Verrà esaminta anche la proposta di indizione di un nuovo concorso per 171 nuovi segretari. Per vedere la posizione UNSCP in merito a tali argomenti si veda il precedente articolo Comuni, l’Unscp incontra l’Albo dei segretari: “Bene corsi, ma problemi su reclutamento”

Questo il punto di interesse iscritto all'ordine del giorno.

1. Deliberazioni del Consiglio direttivo per l’Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali sui seguenti punti:

- programmazione corsi Se.F.A. e Spe.S. e formazione permanente 2019;

- definizione del fabbisogno di segretari comunali e provinciali e conseguente  indizione di un ulteriore concorso pubblico per l’assunzione di 171 unità - aggiornamento sullo stato delle procedure per il concorso C.O.A. 6. (INTERNO)

Parere ai sensi dell’articolo 10, comma 7 del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174 convertito dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213.

Qui il link alla convocazione della Conferenza Stato Città.

 

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03/03/2019

Comuni, l’Unscp incontra l’Albo dei segretari: “Bene corsi, ma problemi su reclutamento”

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Una riunione che ha avuto un esito positivo per quanto riguarda la programmazione dei corsi, ma ambiguo sul versante del reclutamento di nuovi segretari

ROMA – L’Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali, insieme alle altre organizzazioni sindacali di categoria, ha incontrato ieri i rappresentanti dell’Albo nazionale. Una riunione che ha avuto un esito positivo per quanto riguarda la programmazione dei corsi, ma ambiguo sul versante del reclutamento di nuovi segretari. Il Consiglio direttivo dell’Albo ha infatti confermato di aver deliberato l’avvio sia dei corsi Spes che dei Sefa, che dovrebbero partire in estate. A livello di formazione sul territorio si organizzeranno 3 corsi in circa 18 Prefetture su management e personale, anticorruzione e Codice dei contratti.

L’Unione ha chiesto esplicitamente, supportata poi anche dalle altre sigle, che i contenuti didattici di tutta la formazione (non solo territoriale ma anche Spes, Sefa e COA6) siano oggetto di concertazione, proposta accettata dalla controparte. Per il segretario nazionale dell’Unscp, Alfredo Ricciardi, “l’Unione, assieme alle altre organizzazioni, ha preso atto positivamente dell’annunciato sblocco dei corsi di specializzazione e della ripresa dell’attività di formazione anche del territorio. Non senza ribadire il rammarico per i due anni trascorsi dagli ultimi corsi di specializzazione e dalle ultime attività di formazione”.

Dall’altro lato, ambiguo è stato l’esito del discorso sul reclutamento di nuovi segretari, nel contesto di una categoria che sconta da tempo una notevole carenza di organico. Durante la riunione è stato riferito che il Consiglio direttivo ha sì deciso un nuovo reclutamento per l’iscrizione all’Albo di altri 170 segretari, ma che si tratterebbe di un normale corso concorso, quasi come se la proposta del concorso secco, pure menzionata dal comunicato del Ministero di alcuni giorni fa, possa essere presa in considerazione solo per ulteriori reclutamenti ancora da stabilire.

“Da un lato apprezziamo molto che il ministero dell’Interno e le Autonomie locali come Anci e Upi abbiano avvertito la necessità di provvedere con urgenza a un nuovo ulteriore reclutamento di 170 segretari- ha commentato Ricciardi- reputiamo però fortemente contraddittorio il fatto che la proposta che l’Unione, assieme a Cgil, Cisl e Uil, ha inoltrato a suo tempo al ministero di snellimento della procedura concorsuale nel mantenimento dei più assoluti criteri di rigore nella selezione non venga prevista per il primo concorso utile. La nostra proposta mira ad immettere i segretari in servizio in un tempo più rapido rispetto all’attuale corso concorso, che in genere impiega circa due anni e mezzo dall’avvio della procedura di reclutamento”.

Una posizione che l’Unscp reputa “incomprensibile, perché l’urgenza è ora e ipotizzare di sveltire il concorso per un futuro usando il sistema attuale per il prossimo concorso fa bandire non risponde all’urgenza sfiorando e forse superando i limiti del paradosso”. Su questo, “tutte le organizzazioni sindacali hanno fatto muro assieme all’Unione ribadendo con forza la richiesta di immediata modifica normativa per consentire che già il reclutamento dei nuovi ulteriori 170 segretari avvenga con il concorso secco: occorre dare nuovi segretari ai piccoli Comuni, che ne hanno bisogno, entro un tempo ragionevole, ovvero al massimo un anno. La situazione altrimenti diventerebbe ingestibile”, ha concluso Ricciardi. Ultimo punto di rilievo trattato nell’incontro è l’ipotesi di riorganizzazione del ministero, all’interno della quale sarebbe previsto che la gestione dell’Albo rientri come funzione specifica della Direzione Centrale per le Autonomie, nell’ambito del dipartimento Affari Interni e Territoriali. Per l’Unione è prematuro valutare questa prospettiva come positiva o negativa, ma si è comunque ribadito che la figura del segretario, come scritto dalla Corte costituzionale, è da sempre oggetto di tensioni fra opposti riferimenti, cioè in questo caso ministero e Autonomie, e quello che conta è che l’assetto istituzionale sia bilanciato e condiviso, poiché ogni sbilanciamento o mancanza di condivisione fra le istituzioni di riferimento rischia di generare reazioni contraddittorie e nuove tensioni.

Fonte: Agenzia DIRE.

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L'UNSCP Lombardia organizza una giornata di formazione ed un'Assemblea sindacale il 28 marzo

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L'Unione Regionale della Lombardia organizza a Mariano Comense il 28 marzo 2019 una giornata per i segretari comunali e provinciali di formazione professionale e di discussione su nuovo CCNL. 

Nel pomeriggio è prevista un'Assembolea sindacale, alla quale parteciperà il Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi.

A questo link è possibile avere ogni informazione sul programma e sulle modalità di partecipazione.

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27/02/2019

Il resoconto del Consiglio Nazionale del 26 gennaio a Roma

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Il Consiglio Nazione dell'Unione Nazionale dei segretari comunali e provinciali debitamente convocato con nota del Presidente del Consiglio Nazionale Roberto Nobile del 12.01.2019, si è riunito in ROMA, c/o Salone Risorgimento dell'Hotel Massimo D'Azeglio, via Cavour 18, il giorno sabato 26 gennaio 2019, in prima convocazione alle ore 9.00 con il seguente ordine del giorno:

1. Mancato avvio dei corsi di specializzazione Spes e Sefa: ulteriori azioni e forme di lotta conseguenti allo stato di agitazione;

2. Riforma del TUEL e Contratto Nazionale: nuove proposte sulla figura e sulle funzioni del Segretario dell'Ente Locale;

3. Presentazione del nuovo Piano di Comunicazione dell'Unione;

4. Varie ed eventuali.

Qui il link al resoconto della seduta.

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25/02/2019

Primo commento dell’Unione alla sentenza della Consulta sullo spoils system. Confermato il ruolo apicale del Segretario.

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La Consulta conferma il ruolo apicale del segretario negli enti locali.

Com’è noto lo scorso venerdì 22 è stata depositata la sentenza della Corte Costituzionale con la quale è stata dichiarata non fondata la questione di legittimità costituzionale dello spoils system dei Segretari Comunali e Provinciali.

La Corte ha affrontato il tema con una decisione di alto profilo, vagliandone la legittimità alla luce di una ricostruzione complessiva del Segretario quale figura apicale di assoluta centralità negli enti locali, rispetto alla quale lo spoils system si palesa coerente con l’assetto istituzionale e normativo vigente.

La sentenza, dunque, da un lato conferma la costituzionalità dello spoils system e dall’altro, per le argomentazioni svolte, e pur senza sottacere aspetti di contraddizione, restituisce una innegabile valorizzazione di una componente importante della più elevata dirigenza pubblica quale la Corte conferma essere il Segretario Comunale e Provinciale.

Inizia così il documento della Segreteria Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali di commento alla sentenza della Corte Costituzionale n. 23 del 22 febbraio 2019.

Qui il link al documento completo.

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22/02/2019

Legittimo lo spoil system dei segretari comunali (Corte Costituzionale sentenza n. 23/2019)

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Non è incostituzionale la disposizione del testo unico degli enti locali secondo cui il segretario comunale resta in carica per un periodo corrispondente a quello del sindaco che lo ha nominato e cessa automaticamente dall’incarico al termine del mandato di quest’ultimo. Lo ha stabilito la Corte costituzionale nella sentenza n. 23, depositata oggi (relatore Nicolò Zanon), dichiarando non fondata una questione di legittimità costituzionale sollevata dal Tribunale di Brescia, che dubitava del meccanismo descritto, per supposta violazione dei principi costituzionali di imparzialità e continuità dell’azione amministrativa (articolo 97 Costituzione). I giudici costituzionali hanno messo in luce che l’evoluzione della normativa sul segretario comunale, prima e dopo l’entrata in vigore della Costituzione, è ispirata da concezioni assai diverse, alla ricerca di punti di equilibrio fra due esigenze non facilmente conciliabili: il riconoscimento dell’autonomia degli enti locali, da una parte; la necessità di garantire adeguati strumenti di controllo della loro attività, dall'altra. Anche attualmente, lo statuto burocratico e funzionale che caratterizza il segretario comunale è segnato da aspetti in apparenza dissonanti. Da un lato egli è funzionario statale assunto per concorso, ma dall’altro è preposto allo svolgimento effettivo delle sue funzioni attraverso una nomina relativamente discrezionale del sindaco. Non può essere revocato liberamente durante il mandato (salvo che per violazione dei doveri d’ufficio) ma è, appunto, destinato a cessare automaticamente dalle proprie funzioni al mutare del sindaco (salvo conferma), eppure anche in questo caso è garantito nella stabilità del suo status giuridico ed economico e del suo rapporto d’ufficio, rimanendo iscritto all’albo nazionale dei segretari comunali dopo la mancata conferma e restando perciò a disposizione per successivi incarichi presso altri comuni. Il segretario comunale, spiega la sentenza, è titolare di attribuzioni multiformi: neutrali, di controllo di legalità e di certificazione, da una parte, ma, dall’altra, di gestione quasi manageriale e di supporto propositivo all’azione degli organi comunali, capaci di orientare le scelte dell’ente nella fase preliminare della definizione dell’indirizzo amministrativo di quest’ultimo. Tutte queste ragioni impediscono di applicare al segretario comunale quella giurisprudenza restrittiva che ha più volte dichiarato costituzionalmente illegittime disposizioni di leggi statali o regionali che prevedevano meccanismi di spoils system, cioè di decadenza automatica da un incarico amministrativo non apicale né fiduciario, al solo mutare dell’organo politico di riferimento.

Fonte: Corte Costituzionale.

Qui il link alla sentenza della Corte Costituzionale n. 23 del 22 febbraio 2019.

Vedi anche Primo commento dell’Unione alla sentenza della Consulta sullo spoils system. Confermato il ruolo apicale del Segretario.

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28/01/2019

Verso sblocco corsi segretari comunali, Unscp: “Bene Viminale, ora riavvio immediato”

labelSegretari comunali e provinciali bookmarkSegretari classComunicati

Dopo oltre due anni di stop e quasi tre mesi di stato di agitazione dei segretari comunali e provinciali, il ministero dell’Interno si è impegnato a sbloccare i corsi di specializzazione Spes e Sefa per l’avanzamento di fascia dei segretari e per il riavvio della formazione complessiva. Ad annunciarlo è stato Alfredo Ricciardi, segretario nazionale dell’Unscp, Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali, in occasione del Consiglio nazionale riunitosi stamattina a Roma all’Hotel Massimo D’Azeglio di via Cavour, alla presenza tra gli altri del presidente del Consiglio nazionale, Roberto Nobile, del presidente dell’Unione, Maurizio Moscara, dei vicesegretari nazionali vicari Amedeo Scarsella e Antonio Le Donne e del vicepresidente del Consiglio Nazionale, Rosa Puglia.

Il Consiglio ha preso atto delle dichiarazioni del sottosegretario agli Interni, Luigi Gaetti, che ieri rispondendo a un’interrogazione parlamentare ha assicurato che i corsi, fermi dal 2016, ripartiranno a breve e saranno calendarizzati annualmente. Numerosi segretari comunali hanno comunque deciso di intraprendere un’azione legale, azione che l’Unscp appoggia e si impegna a sostenere.

Inizia così l'articolo pubblicato sul sito dell'Agenzia di stampa nazionale DIRE, dal titolo Verso sblocco corsi segretari comunali, Unscp: “Bene Viminale, ora riavvio immediato”.

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Il testo dell'interpellanza e della risposta del Ministero sui corsi SPES e SEFA

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Come scritto in un precedente articolo, dopo oltre due anni di stop e quasi tre mesi di stato di agitazione dei segretari comunali e provinciali, il ministero dell’Interno si è impegnato a sbloccare i corsi di specializzazione Spes e Sefa per l’avanzamento di fascia dei segretari e per il riavvio della formazione complessiva. 

Ciò è avvenuto nel corso della risposta ad un'interpellanza urgente presentata dagli On. Tripodi e Occhiuto (interpellanza n. 2-00238), con la quale i parlamentari chiedevano al Ministero dell'Interno "se e con quali tempistiche il Ministro interrogato intenda convocare il consiglio direttivo dell'albo dei segretari comunali e provinciali, al fine di approvare e pubblicare tempestivamente i bandi SPES e SEFA, e quali iniziative intenda adottare per garantire il concreto avvio dei corsi di formazione richiamati in premessa entro i primi mesi del 2019".

Nella seduta del 25 gennaio il sottosegretario agli Interni, Luigi Gaetti, ha assicurato che i corsi, fermi dal 2016, ripartiranno a breve e saranno calendarizzati annualmente. Queste le conclusioni della risposta all'interrogazione: "informo che è già stata programmata, a breve, la convocazione del consiglio direttivo, che consentirà di deliberare in merito ai corsi di formazione SPES e SEFA per l’anno 2019, riavviando con regolarità i percorsi di formazione dei segretari comunali, la cui professionalità è elemento essenziale per assicurare la direzione complessiva e il coordinamento dell’intera struttura amministrativa degli enti locali".

Qui il link all'interpellanza ed alla risposta integrale.

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12/01/2019

Convocato il Consiglio Nazionale dell'UNSCP il 26 gennaio a Roma

labelSegretari comunali e provinciali bookmarkSegretari classConvocazione

Il Presidente del Consiglio Nazionale, Roberto Nobile, ha convocato il Consiglio Nazionale dell'Unione Nazionale segretari comunali e provinciali, ai sensi dell'art. 13 c.7 dello Statuto, in Roma presso il Salone Risorgimento dell'Hotel Massimo D'Azeglio, Via Cavour 18, il giorno sabato 26 gennaio 2019, in prima convocazione alle ore 9.00 ed in seconda convocazione alle ore 9.30, con chiusura dei lavori non oltre le ore 14.00, col seguente Odg: 

1. Mancato avvio dei corsi di specializzazione Spes e Sefa: ulteriori azioni e forme di lotta conseguenti allo stato di agitazione;

2. Riforma del TUEL e Contratto Nazionale: nuove proposte sulla figura e sulle funzioni del Segretario dell'Ente Locale;

3. Presentazione del nuovo Piano di Comunicazione dell'Unione;

4. Varie ed eventuali.

Qui la convocazione in formato pdf.

 

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08/01/2019

Errata corrige - Sesto corso-concorso "Co.A 6"

labelSegretari comunali e provinciali bookmarkSegretari classBandi e Avvisi pubblici

In un precedente articolo si è data notizia che con decreto prot. n. 13722 del 18 dicembre 2018 del Prefetto responsabile della gestione dell’Albo dei segretari comunali e provinciali è indetto il concorso pubblico, per esami, per l’ammissione di 291 (duecentonovantuno) borsisti al sesto corso-concorso selettivo di formazione per il conseguimento dell’abilitazione richiesta ai fini dell’iscrizione di 224 (duecentoventiquattro) segretari comunali nella fascia iniziale dell’albo di cui all’art. 98 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

Il bando di partecipazione al concorso è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 4a serie speciale – Concorsi ed esami – n. 102 del 28 dicembre 2018

A causa di un errore verificatosi nella stampa dell’atto sulla Gazzetta Ufficiale sopra citata è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 4a serie speciale – Concorsi ed esami – n. 1 del 4 gennaio 2019 un’errata corrige.

La correzione apportata riguarda l’art. 6, comma 2, del bando, recante i punteggi da attribuire alle risposte della prova preselettiva.

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31/12/2018

Sesto Corso-concorso "CO.A 6" - Bando di concorso

labelSegretari comunali e provinciali bookmarkSegretari classBandi e Avvisi pubblici

Con decreto prot. n. 13722 del 18 dicembre 2018 del Prefetto responsabile della gestione dell’Albo dei segretari comunali e provinciali è indetto il concorso pubblico, per esami, per l’ammissione di 291 (duecentonovantuno) borsisti al sesto corso-concorso selettivo di formazione per il conseguimento dell’abilitazione richiesta ai fini dell’iscrizione di 224 (duecentoventiquattro) segretari comunali nella fascia iniziale dell’albo di cui all’art. 98 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

Il bando di partecipazione al concorso è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 4a serie speciale – Concorsi ed esami – n. 102 del 28 dicembre 2018

La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata a decorrere dal 29 dicembre 2018 esclusivamente in via telematica, utilizzando l’applicazione accessibile all’indirizzo internet: https://concorsiciv.interno.gov.it 

La scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione è improrogabilmente fissata alle ore 23:59:59 del giorno 28 gennaio 2019.

Per eventuali informazioni relative alla procedura concorsuale è attiva la casella di posta elettronica: concorsocoa6.albo@interno.it

È possibile, inoltre, contattare gli uffici dell'Albo Nazionale ai numeri telefonici 0632884524 – 0632884535, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 13:00 ed, eccezionalmente, nel medesimo orario, il giorno 29 dicembre 2018, data di decorrenza di inoltro delle domande.

Prima dell’invio di una richiesta di informazioni si invita a consultare la sezione FAQ per verificare se allo specifico quesito sia stata già fornita una risposta esauriente.

SCARICA IL BANDO

FAQ

Fonte: Albo Segretari.

Vedi anche il successivo articolo Errata corrige - Sesto corso-concorso "Co.A 6".

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15/12/2018

Il resoconto del Consiglio Nazionale dell'Unione svoltosi a Rimini il 24 ottobre

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Il 24 Ottobre 2018 si è riunito il CONSIGLIO NAZIONE DELL'UNIONE NAZIONALE DEI SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI in Rimini, c/o la Fiera, in via Costantino il Grande, all'interno dell'Assemblea Nazionale dell'Anci, debitamente convocato con nota del Presidente del Consiglio, Roberto Nobile, per discutere i seguenti punti:

1. Sostituzione di un componente elettivo dimissionario della Direzione Nazionale;

2. Riavvio indispensabile dei corsi di specializzazione e della formazione per i Segretari Comunali e Provinciali;

3. Riforma dello status e contratto nazionale: avvio di una stagione da protagonisti nel dibattito sull'evoluzione del ruolo e delle funzioni del Segretario degli Enti Locali;

4. Varie ed eventuali.

Qui il resoconto integrale del Consiglio Nazionale.

 

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11/12/2018

U.N.S.C.P., CGIL, CISL e UIL richiedono un urgente di incontro al Sottosegretario al Ministero dell’Interno Sibilia

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Con una nota inviata al Sottosegretario al Ministero dell’Interno On.le Carlo Sibilia, le Organizzazioni Sindacali, U.N.S.C.P., CGIL, CISL e UIL richiedono un urgente di incontro sui temi sollevati con la proclamazione dello stato di agitazione sindacale dei Segretari Comunali e Provinciali

Questo il testo della nota:

"Sig. Sottosegretario,

come Le è noto le scriventi Organizzazioni Sindacali, in data 2 novembre 2018, hanno proclamato lo stato di agitazione sindacale dei Segretari Comunali e Provinciali con il documento che ad ogni buon conto si allega alla presente e che riguarda argomenti essenziali per la categoria.

Con stupore e con allarme dobbiamo registrate come, a tutt’oggi, in prossimità quindi della scadenza dell’anno, non sia pervenuta alcuna notizia in ordine alla adozione di provvedimenti formali idonei ad avviare i corsi di specializzazione per l’avanzamento in carriera (Spes e Sefa), né quantomeno ad impegnare le risorse già stanziate nel bilancio 2018 che, ricordiamo, in assenza sarebbero destinate a rimanere per il secondo anno di seguito inutilizzate e devolute ad altre finalità. Né è dato conoscere quali siano i motivi di questo incomprensibile stallo che ben potrebbe essere sbloccato in occasione della Conferenza Stato - Città ed Autonomie Locali che ci consta sia prevista per i prossimi giorni, riunendo altresì il Consiglio Direttivo dell’Albo.

Le chiediamo, pertanto, di voler ricevere una nostra delegazione in un incontro da tenere con estrema urgenza, confidando che lo stesso possa essere risolutivo.

Certi della Sua condivisione sull’assoluta rilevanza ed urgenza dei temi posti alla Sua attenzione, rimaniamo in attesa di un positivo riscontro per incontrarLa a brevissimo".

Qui il link alla nota in pdf.

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05/11/2018

L'UNSCP Lombardia sullo stato di agitazione: i preoccupanti dati delle sedi di segreteria nella regione

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L'Unione della Lombardia condivide e appoggia pienamente la proclamazione dello stato di agitazione dei Segretari comunali e provinciali da parte delle organizzazioni sindacali UNSCP, CGIL, CISL e UIL stante la grave inerzia del Ministero dell'Interno che, anche per l'anno 2018, non ha provveduto alla calendarizzazione dei corsi di specializzazione SPES e SEFA e che MAI - dal lontano 2010 - ha provveduto a bandire concorsi per l'assunzione di nuovi Segretari comunali.

A distanza di quasi un anno (UN ANNO!) dalla deliberazione del 28.11.2017 del Comitato direttivo dell'Albo ancora non si è provveduto a bandire il corso-concorso per l'immissione in servizio di 291 nuovi segretari comunali (solo in data 09.06.2018 è avvenuta la pubblicazione in G.U. del DPCM 24 aprile 2018 di autorizzazione ad avviare le procedure concorsuali). 

Inoltre, mai è stato dato riscontro alla proposta dell'Unione di adozione di provvedimenti urgenti per consentire una rapida immissione di nuovi Segretari negli Albi regionali carenti nell’ambito della procedura di reclutamento già autorizzata. Nel comunicato si legge che "non si registra, ad oggi, un riscontro significativo, mentre è necessario che esse vengano vagliate in modo serio vista la indiscutibile oggettiva difficoltà di gestire i prossimi 3 anni, tanto più che già iniziano a rincorrersi voci su soluzione appunto estemporanee". 

L'Unione della Lombardia, per prima, già all'indomani dell'abortita riforma Madia, ha insistito con forza circa la necessità di un nuovo concorso stante la grave carenza di segretari comunali e provinciali iscritti all'albo della regione LombardiaAbbiamo parallelamente contrastato i tentativi di Anci Lombardia di inserire nell'albo nuovi segretari comunali in assenza di una preventiva e rigorosa procedura concorsuale. 

Ribadiamo tuttavia che, allo stato attuale, sia necessario intervenire con l’adozione di soluzioni diverse, tempestive e, in quanto tali, a nostro modo di vedere maggiormente efficaci, come ha avuto occasione di proporre l'Unione con alto senso di responsabilità.

Infatti, dai dati in nostro possesso (*), la dotazione di Segretari comunali e provinciali dell'albo lombardo è estremamente insufficiente, con le sedi di segreteria vacanti che quasi superano in numero quelle con segretario titolare. 

Bene quindi l'avvenuta proclamazione dello stato di agitazione che, essendo uno degli atti propriamente sindacali più "forti", ha una valenza politica rilevante e di per sé mette pressione alle istituzioni datoriali che lo ricevono. 

Altrettanto positiva è l'avvenuta condivisione con Cigli Cisl e Uil: se l'Unione rappresenta indiscutibilmente il riferimento sindacale dei Segretari dall'altro i Sindacati Confederali rappresentano l'intero mondo del lavoro e hanno una importante rilevanza politica. 

Quì il comunicato delle organizzazioni sindacali.

UNSCP LOMBARDIA

(*)

I dati dell'albo lombardo

La sezione regionale conta n. 1.516 Comuni che si articolano in n. 781 sedi di segreteria.

I Segretari comunali e provinciali in servizio, titolari di una sede di segreteria, risultano essere n. 401, di cui n. 71 Segretari titolari di sedi di classe 1^A e 1^B.

A tali Segretari sono da aggiungere i Segretari in posizione di disponibilità, impegnati in incarichi di reggenza e/o supplenza (n. 13) e n. 6 Segretari non in servizio, che si trovano in posizioni diverse (comando, aspettativa...).

Pertanto, vi sono ben 380 sedi di segreteria che non hanno un segretario titolare.

Fonte: Blog UNSCP Lombardia.

 

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02/11/2018

U.N.S.C.P., CGIL, CISL e UIL dichiarano lo stato di agitazione dei Segretari comunali

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Con una nota inviata al Ministero dell’Interno, al Ministero della Funzione Pubblica, all'Anci e all'Upi, le Organizzazioni Sindacali, U.N.S.C.P., CGIL, CISL e UIL dichiarano lo stato di agitazione dei Segretari comunali.

Nel documento alla base della dichiarazione le citate Organizzazioni Sindacali "preso atto che:

- nell’anno 2017 non sono stati banditi né svolti i corsi di specializzazione per l’avanzamento in carriera (Spes e Sefa) e le risorse finanziarie appositamente stanziate, ammontanti a circa 5 milioni di euro sono per tale ragione rimaste inutilizzate e devolute alle autonomie locali;

- tale mancata attività di formazione, oltre ad impedire l’avanzamento in carriera dei Segretari, costituisce di per sè stessa un oggettivo ed incontestabile disvalore rispetto alla riconosciuta esigenza di investire sull’accrescimento delle competenze e della professionalità della dirigenza pubblica;

- nell’anno 2018 le scriventi Organizzazioni Sindacali hanno rappresentato più volte la necessità di indire i corsi di specializzazione, evidenziando come, alla luce della mancata erogazione della formazione nel 2017, il ripetersi di tale eventualità per ben due anni di seguito sarebbe stato un fatto di ancora maggiore gravità;

- nonostante le rassicurazioni ricevute dal Responsabile dell’Albo nell’incontro del 26.09.2018, in ordine alla riconosciuta rilevanza della questione, ad oggi non risulta né sbloccata l’indizione dei Corsi di Specializzazione in oggetto né convocato il Consiglio Direttivo dell’Albo, sede istituzionale preposta; 

- tale fatto risulta inaccettabile ed incomprensibile tanto più che non si tratta di decisioni eccezionali ma piuttosto di attività stabili ed ordinarie rientranti nel quadro di una semplice buona gestione ordinaria dell’Albo e delle risorse formative a loro volta ordinariamente previste e stanziate;

 Preso atto inoltre che:

- in relazione alla grave carenza di Segretari, la lunghezza del percorso per l’iscrizione all’Albo previsto dalla procedura vigente - concorso nazionale con preselezione, prove scritte, orale, successivo corso concorso di 18 mesi più 6 di tirocinio - lascia prevedere almeno 3 anni prima di arrivare alla presa di servizio di nuovi Segretari;

- l’urgenza di rispondere al bisogno immediato dei comuni è incompatibile con simili tempi di attesa, ed occorre evitare che in tale lasso di tempo la situazione divenga ingestibile e ne scaturiscano soluzioni estemporanee, inaccettabili e prive di rigore professionale; 

- le Organizzazioni Sindacali hanno quindi formulato nei mesi scorsi proposte concrete che consentirebbero, con criteri e requisiti di assoluto rigore, di immettere una quota di Segretari mediante la sola fase concorsuale e quindi entro pochi mesi; 

- su tali proposte non si registra, ad oggi, un riscontro significativo, mentre è necessario che esse vengano vagliate in modo serio vista la indiscutibile oggettiva difficoltà di gestire i prossimi 3 anni, tanto più che già iniziano a rincorrersi voci su soluzione appunto estemporanee; 

PROCLAMANO AD OGNI EFFETTO CONTRATTUALE E DI LEGGE

LO STATO DI AGITAZIONE SINDACALE 

DEI SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI

Chiedono alle Istituzioni coinvolte, ovvero rispettivamente Ministero dell’Interno, Anci e Upi, nonché Ministero della Funzione Pubblica con specifico riferimento alle proposte di velocizzazione dell’iter concorsuale per l’immissione di Segretari all’Albo:

- di assumere, con senso di responsabilità e con immediatezza, le decisioni dovute per il pieno impegno delle risorse stanziate per la formazione, con particolare riferimento alla indizione dei Corsi di Specializzazione Spes e Sefa per l’anno 2018;

- di vagliare ed accogliere le proposte formulate per assicurare una più rapida immissione nell’Albo dei Segretari di una quota del fabbisogno già autorizzato con il DPCM del 204.04.2018, mediante la più opportuna valorizzazione della sola fase concorsuale secondo criteri di assoluto rigore.

In assenza di riscontro le scriventi OO.SS. si riservano ogni azione conseguente, nessuna esclusa".

Qui il link al documento in pdf.

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28/10/2018

Il concorso per Segretari: la risposta ad un'interrogazione del Ministero dell'interno

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Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 aprile 2018, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 132 del 9 giugno 2018, il Ministero dell'interno è stato autorizzato ad avviare le procedure concorsuali e le relative assunzioni di 224 segretari comunali e provinciali. 

Con Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-00278 il Senatore Laforgia ha chiesto al Ministro dell'interno "se non ritenga opportuno assumere tutte le iniziative necessarie affinché vengano accelerati i tempi di pubblicazione del bando di concorso da indire per i nuovi segretari comunali e provinciali; se non ritenga opportuno, in attesa del concorso, assumere le iniziative necessarie per coprire i posti vacanti."

Con nota del 18 ottobre il Sottosegretario Carlo Sibilia ha dato risposta all'interrogazione.

In merito alla carenza di Segretari si ricordano le preoccupazioni dell'Unione in ordine al possibile ritardo nei tempi per l’indizione del nuovo Corso Concorso per l’assunzione di 224 Segretari, in relazione al quale è stata effettuata una specifica proposta dall’Unione lo scorso 19 giugno, idonea ad ammettere nell’Albo la metà del fabbisogno in tempi estremamente ridotti e con piena garanzia di professionalità.

La proposta formulata dall'Unione, riproposta dalla Unioni regionali, ha avuto anche la condivisione dell'ANPCI.

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Segretari da assumere subito

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L'Anpci condivide la proposta lanciata dal segretario regionale del Piemonte dell'Unione nazionale segretari comunali e provinciali (Unscp), Luca Costantini, di reclutare, nell'ambito del nuovo corso concorso per 297 aspiranti segretari, una quota non superiore alla metà del fabbisogno complessivo direttamente mediante la sola fase concorsuale con conseguente immissione diretta nell'Albo al superamento del concorso.  

Per tale riserva di posti i requisiti di accesso dovranno essere tali da garantire una adeguata qualificazione professionale anche in assenza dello svolgimento del successivo corso concorso. Pertanto, la proposta dell'Unscp Piemonte prevede che l'accesso alla sola fase concorsuale debba essere riservato ai soli funzionari già in servizio nella pubblica amministrazione, in possesso di laurea specialistica o magistrale, e con cinque anni di esperienza maturata nelle posizioni funzionali della p.a. I vincitori di tale quota riservata dovranno essere destinati agli albi regionali ove la carenza di segretari è particolarmente significativa. 

Fonte: Italia Oggi del 26 ottobre.

 

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17/10/2018

Quegli anticorruttori già condannati: un’inchiesta che distorce la realtà. Unione, CGIL,CISL, e Uil scrivono al Corriere

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“Quegli anticorruttori già condannati”: un’inchiesta che distorce la realtà 

Così Cgil, Cisl, Uil e l’Unione dei Segretari scrivono al Corriere della Sera sull’articolo apparso nell’edizione del 15 ottobre

L’inchiesta “Quegli anticorruttori già condannati” a firma di Milena Gabanelli racconta una visione distorta della realtà, con gravi errori e lacune, e mette in piedi una vera e propria gogna pubblica per dirigenti dello Stato, senza che sia stato offerto loro un contraddittorio, nonché allo stesso tempo operata un’indagine accurata.

Aldilà di alcune pur importanti inesattezze del servizio – basti dire che i Segretari comunali e Provinciali non sono affatto, come sostiene Gabanelli, 7 mila ma circa 3 mila, ovvero meno della metà – ciò che ci preme evidenziare è che dal servizio si trae l’impressione di una generalizzata presunta inaffidabilità dei Segretari nello svolgere tale funzione, e, quel che è peggio, che si tratti di una figura scelta semplicemente e discrezionalmente dai Sindaci, quasi come se i Segretari fossero una sorta di sottobosco della politica.

Al contrario è bene che si sappia che i Segretari sono Dirigenti Pubblici, anzi sono fra le figure dirigenziali più qualificate dell’intera Pubblica Amministrazione. D’altra parte si suppone che sia proprio questa alta qualificazione alla base della scelta legislativa di affidare di norma al Segretario, che è il dirigente di vertice degli Enti Locali, anche la funzione di responsabile dell’anticorruzione nei comuni e nelle province. 

Infine, un passaggio per coloro che sono citati per nome e cognome e che, purtroppo, nel servizio sono assimilati fra loro come fossero esempi lampanti di corruzione impunita. Non conosciamo ogni vicenda di ognuno dei casi citati, ma sappiamo che ogni vicenda ha dietro un uomo o una donna in carne ed ossa, e sappiamo che lavorare nella Pubblica Amministrazione è oggi più difficile che mai. Tutti riconoscono che le norme sono spesso contraddittorie e farraginose, un dedalo nel quale anche i più esperti si perdono, perciò accade più spesso di quanto non si creda che ad essere sottoposti al vaglio della Magistratura (civile o penale o contabile) siano dirigenti che in perfetta buona fede hanno compiuto atti che ritenevano essere corretti. Spiace pensare che alcuni di loro abbiano speso una vita professionale di impegno e che soffrano oggi un giudizio pubblico senza appello per fatti ancora tutti da vagliare. 

Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali

Qui il comunicato in formato pdf

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11/10/2018

Convocato il Consiglio Nazionale dell'Unione il 24 ottobre a Rimini

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Il Presidente del Consiglio Nazionale, Roberto Nobile, ha convocato il Consiglio Nazionale dell'Unione Nazionale segretari comunali e provinciali, ai sensi dell'art. 13 c.7 dello Statuto, in Rimini, c/o la Fiera, in via Costantino il Grande, all'interno dell'Assemblea Nazionale dell'Anci, sala Enel, il giorno Mercoledì 24 ottobre 2018, in prima convocazione alle ore 14.00 ed in seconda convocazione alle ore 14.30, con chiusura dei lavori non oltre le ore 18.00, col seguente Odg:

1. Sostituzione di un componente elettivo dimissionario della Direzione Nazionale;

2. Riavvio indispensabile dei corsi di specializzazione e della formazione per i Segretari Comunali e Provinciali;

3. Riforma dello status e contratto nazionale: avvio di una stagione da protagonisti nel dibattito sull'evoluzione del ruolo e delle funzioni del Segretario degli Enti Locali;

4. Varie ed eventuali.

Nel corso della seduta, interverranno esponenti delle Autonomie Locali e delle Istituzioni. 

Qui la convocazione in formato pdf.

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07/10/2018

Officine della Legalità e l'Unione dei Segretari esprimono solidarietà e vicinanza alla Collega Marina Inches

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Officine della Legalità e Unione dei Segretari esprimono solidarietà e vicinanza alla Collega Marina Inches per le pesanti e inaccettabili minacce subite nello scorso mese di Agosto e rese note solo ora dai mezzi di stampa e si uniscono agli amici della CGIL FP nella denuncia dell'accaduto e nella richiesta di tutela da parte delle Istituzioni. L’avvertimento, tipicamente mafioso, “stai zitta”, rivolto alla collega, non può lasciare indifferenti e deve generare indignazione: a quelle minacce questa categoria ha il dovere morale di dare una vibrante e “sonora” risposta.

Come ha avuto modo di dire Lucia Borsellino, infatti, mafioso “è chiunque si renda corresponsabile….anche solo con il silenzio”. Per questo UNSCP e Officine della Legalità, come già avvenuto in occasione della vicenda di Monreale, non intendono restare in silenzio; anzi, avvertono l’esigenza di stringersi a Marina e a tutte le vittime di intimidazioni proprio nei momenti difficili, proprio adesso, di fronte al bisogno di un sostegno forte e deciso.

Per Officine della Legalità e UNSCP, Maurizio Moscara

Qui il comunicato in pdf.

In argomento si veda anche  Roma: Fp Cgil, forte preoccupazione per minacce a segreteria generale Comune di Ardea

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06/10/2018

Tutta l'Unione si stringe a Mariangela Danzì

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L'Unione tutta si stringe a Mariangela per la terribile perdita che ha subito e che nei giorni scorsi ha scosso e turbato tutti noi.

Cara Mariangela, non ci sono parole che possano consolare, solo cuori che possano unirsi al tuo dolore. Sii forte.

Tutti, ciascuno di noi, ti abbracciamo e piangiamo il tuo caro figlio.

Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali

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Il 24 ottobre il Consiglio Nazionale dell'UNSCP surroga un componente della DN: le modalità per candidarsi

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Il Presidente dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali, Salvatore Maurizio MOSCARA, mediante due comunicazioni ha reso note le modalità, i termini e le condizioni per procedere alla surroga della componente elettiva della Direzione Nazionale dell'Unione.

La Direzione Nazionale si compone, infatti, di n. 10 componenti eletti nel corso del Congresso. A seguito delle dimissioni di un componente occorre procedere alla surroga.

L’elezione si svolgerà a Rimini nel corso del Consiglio nazionale dell'Unione in programma il prossimo 24 ottobre.

Per presentare la propria candidatura gli iscritti hanno tempo fino al 16 ottobre, sottoscrivendo il modulo allegato alla seconda comunicazione ed inviandolo all'indirizzo mail: unscp@live.it.

Qui il link alla prima ed alla seconda comunicazione.

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18/09/2018

L'UNSCP pone l'attenzione sul tema delle supplenze e reggenze nelle segreterie convenzionate

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La Segreteria Nazionale dell'UNSCP pone all'attenzione del Prefetto Roberta Preziotti, la problematica connessa alle supplenze delle sedi di segreterie, nelle quali il Segretario titolare risulti assente per periodi lunghi, come accade ad esempio nel periodo di astensione dal lavoro per maternità, ed alle reggenze di sedi vacanti che molto spesso si protraggono per mesi se non addirittura anni. 

Con una nota del 17 settembre, l'Unione fa presente che "la cronica carenza di Segretari Comunali – causata dalla gravemente prolungata mancata indizione di concorsi - interessa ormai la gran parte delle regioni. Ciò comporta nel tempo l’aumento del numero complessivo delle sedi di segreteria convenzionate – formate anche da comuni capoluogo di provincia e da province - e l’aumento del numero dei comuni che costituiscono un’unica sede di segreteria. Non è ormai eccezione, infatti, ma quasi regola, la costituzione di sedi di segreteria convenzionate costituite da quattro, cinque o sei comuni (da segnalare che sono diversi i casi di sedi convenzionate in cui il numero dei comuni è ancora maggiore). 

La situazione descritta, unita al numero esiguo (ma questo è un dato positivo) di segretari in posizione di disponibilità, sta comportando grandi criticità nell’assegnazione dei citati incarichi da parte delle Prefetture che hanno serie difficoltà a reperire segretari disponibili a coprire le vacanze di sedi scoperte costituite da una pluralità di comuni a causa della contestuale titolarità, da parte degli stessi, di segreterie convenzionate composte da una pluralità di comuni. 

E’ evidente come risulta alquanto problematico, ed in alcuni casi praticamente impossibile, garantire, in fattispecie quali quelle descritte, la funzione segretariale alla quale sono connessi compiti e responsabilità che negli ultimi anni sono notevolmente aumentati nel numero e nel peso, così come problematica è garantire anche solo la celebrazione dei consigli e delle giunte comunali ad es. per adempimenti connessi a scadenze comuni (si pensi alla ripartizione ed assegnazione degli spazi nel procedimento elettorale, all’approvazione dei documenti contabili etc…).

Considerata l’eccezionalità della situazione illustrata si chiede alla SS.VV. di valutare che, in tali fattispecie, si possa derogare, per il solo tempo necessario a garantire l’iscrizione all’albo di nuovi segretari comunali, al principio espresso nella delibera n.174/2004 del Consiglio Nazionale di Amministrazione dell’Agenzia Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali ai sensi della quale, realizzando la sede convenzionata un unico soggetto giuridico, unico deve essere il sostituto per l’ipotesi di assenza o impedimento del titolare, consentendo, invece, la nomina di segretari diversi per i diversi comuni che costituiscono la convenzione. 

Ricordiamo, ancora una volta, la necessità ed urgenza di avviare nel più breve tempo possibile il corso-concorso per l’accesso all’Albo previa l’individuazione di soluzioni, quale quella già formulata dall’Unione lo scorso 19 giugno, che rendano quanto più veloce possibile l’immissione in servizio di nuovi segretari.

Qui il link alla nota integrale

 

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17/09/2018

I rendiconti di gestione relativi agli anni 2015, 2016 e 2017 dell'UNSCP

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Con nota del 14 settembre 2018, il Presidente del Consiglio Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali, Roberto Nobile, ha trasmesso, ai fini della pubblicazione "per correttezza verso i componenti del Consiglio e trasparenza verso gli iscritti, la documentazione completa, raccolta in un unico file, inerente i rendiconti di gestione, relativi agli anni 2015, 2016 e 2017, approvati nel Consiglio Nazionale dello scorso 7 luglio".

Qui il testo della nota integrale di Roberto Nobile.

Qui il file contenente la documentazione completa, raccolta in un unico file, inerente i rendiconti di gestione relativi agli anni 2015, 2016 e 2017.

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12/09/2018

Fissata la data del prossimo Consiglio Nazionale dell'UNSCP: si terrà a Rimini il 24 ottobre

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Il Presidente del Consiglio Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali, Roberto Nobile, in accordo con il Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi, hanno fissato in via definitiva la data del prossimo Consiglio nazionale dell'Unione, che si svolgerà  a Rimini in occasione dell'Assemblea Nazionale Anci.

Il Consiglio si terrà mercoledì 24 ottobre alle 14.30 (con durata prevista fino alle 18.00).

Con congruo anticipo rispetto alla data prevista sarà effettuata la formale convocazione.

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06/09/2018

Il Viceministro dell'economia ed il Sottosegretario alla Funzione pubblica sul ruolo dei Segretari comunali

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Nella pagina Facebook di Laura Castelli Viceministro al Ministero dell'Economia e delle Finanze è stato pubblicato il seguente comunicato in merito al ruolo del Segretario comunale negli enti locali.

"Oggi alla camera io e Mattia Fantinati M5S ci siamo dedicati del tempo per fare qualche riflessione sui Segretari Comunali. 
Sono una figura chiave per garantire il controllo di legalità della PA e di legittimità degli atti, principi reiterati anche dal ddl Bonafede, con il quale puntiamo a fare un balzo in avanti nella lotta alla corruzione. L’idea di Renzi di abolire i segretari comunali è stata sicuramente sciagurata. Dobbiamo valorizzare sempre più questi ruoli, senza sacrificare l’efficienza, nella cornice di un sistema di controlli non solo formale, che rafforzi l’efficacia dell’azione amministrativa. Il segretario comunale, figura dirigenziale a pieno titolo, deve essere il vertice apicale degli Enti Locali che consenta agli amministratori di raggiungere gli obiettivi di mandato nel solco della piena legittimità."

Qui il link alla pagina Facebook di Laura Castelli.

 

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22/08/2018

Diritti di rogito: ecco la deliberazione della Sezione Autonomie che ha sancito il cambio di interpretazione (n. 18/18)

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La Sezione delle autonomie della Corte dei conti, pronunciandosi sulla questione di massima posta dalla Sezione regionale di controllo per il Veneto con la deliberazione n. 192/2018/QMIG, enuncia il seguente principio di diritto: “In riforma del primo principio di diritto espresso nella delibera 21/SEZAUT/2015/QMIG, alla luce della previsione di cui all’art. 10 comma 2-bis, del d.l. 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, i diritti di rogito, nei limiti stabiliti dalla legge, competono ai segretari comunali di fascia C nonché ai Segretari comunali appartenenti alle fasce professionali A e B, qualora esercitino le loro funzioni presso enti nei quali siano assenti figure dirigenziali”.

Qui il link alla deliberazione della Corte dei conti, Sezione Autonomie n. 18/2018.

In argomento si vedano i precedenti post:

-    La sezione Autonomie cambia rotta: diritti di rogito a tutti i segretari dei piccoli Comuni;

-    Diritti di rogito a tutti i segretari dei Piccoli Comuni.

Per un esame compiuto della problematica si veda l'apposita sezione del Blog.

Fonte: Blog dei Segretari del Lazio

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Il resoconto del Consiglio Nazionale dell'Unione del 7 luglio

labelSegretari comunali e provinciali bookmarkSegretari classresoconto

Presieduto da Roberto Nobile, il giorno sabato 7 luglio 2018 si è tenuto il Consiglio Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali, in Roma presso il Salone Risorgimento dell'Hotel Massimo D'Azeglio, Via Cavour 18.

E' qui disponibile il resoconto della seduta e un ordine del giorno approvato dal Consiglio.

 

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30/07/2018

Il cordoglio dell'UNSCP Sicilia per la scomparsa di Pippo Marcenò

labelSegretari comunali e provinciali bookmark classComunicati

L’Unione Regionale Siciliana dei Segretari Comunali e Provinciali esprime il proprio cordoglio ai familiari per la scomparsa del Collega Pippo Marcenò.

Pippo, da pochi anni in quiescenza, ha rappresentato indubbiamente un punto di riferimento costante per diverse  generazioni di colleghi e per le amministrazioni con cui ha collaborato.

Rimane indelebile il ricordo di una persona seria, di un professionista che incarnava la missione del segretario comunale.

Da parte di tutti noi un abbraccio, ciao Pippo. 

L’ Unione Regionale Siciliana

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25/07/2018

Un’alleanza tra pubblica amministrazione e società civile per combattere la corruzione con la partecipazione

labelPrimo piano bookmarkAnticorruzione classComunicati

Un’alleanza tra pubblica amministrazione e società civile per combattere la corruzione con la partecipazione.

A proporla Officine della Legalità, articolazione dell'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali, il 19 luglio a Palermo per il primo incontro del ciclo “Il tempo della legalità” con Libera, Avviso Pubblico, Parliament Watch Italia, Fondazione internazionale sviluppo umano e organizzativo. 

Ficano, segretario Monreale: «26 anni dopo la strage di via D’Amelio, nessuno può farci pensare che possiamo subire ripercussioni per il nostro lavoro. Mi hanno minacciata ma non cambio mestiere»

Moscara, Officine della Legalità: «Nel giorno in cui ricordiamo Borsellino, abbiamo incontrato chi con la criminalità non ha sottoscritto patti, non ha stretto mani ma ha scelto di essere libero»

Palermo – Segretari comunali e provinciali, amministratori e funzionari della PA locale a confronto con associazioni impegnate a combattere corruzione e mafie, per rompere l’isolamento che espone quotidianamente a intimidazioni e minacce chi fa il proprio lavoro con la schiena dritta, senza scendere a patti con la criminalità e il malcostume. È questa la sintesi di “Scegliere di partecipare. Strumenti e coscienze contro la corruzione”, prima tappa del progetto “Il tempo della legalità”, ciclo di incontri a cura di Officine della Legalità, organismo dell’Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali (UNSCP) con il patrocinio della Città Metropolitana di Palermo. Una mattinata intensa di dibattiti e condivisione di esperienze negative e buone pratiche sui temi dell’anticorruzione, della partecipazione e del monitoraggio civico, in una data emblematica, per ricordare il sacrificio di Paolo Borsellino e della sua scorta per lo Stato e rilanciare l’impegno da parte dei segretari comunali della PA siciliana riuniti a Palazzo Comitini con Libera, Avviso Pubblico, Officine della Legalità, Parliament Watch Italia e Fondazione internazionale sviluppo umano e organizzativo.

«Partiamo da Palermo perché dobbiamo fondare sul territorio le radici della riscossa, per ripartire nell'opera di ricostruzione sociale e morale di una pubblica amministrazione troppo poco considerata – spiega il coordinatore di Officine della Legalità - UNSCP, Maurizio Moscara – e nella missione di affiancamento ad amministratori e funzionari lasciati soli per troppo tempo a combattere mafie e corruzioni. Palermo in particolare perché è la città delle “lenzuola bianche”, il luogo ideale da cui far partire ogni movimento di riscatto. Oggi chiediamo a chi ha giurato da funzionario pubblico, come fece Borsellino il 5 novembre 1969, di ricordarlo ogni volta che si troverà di fronte a tentazioni e intimidazioni. Lo facciamo ascoltando la testimonianza di chi con la criminalità non si è seduto al tavolo, non ha sottoscritto patti, non ha stretto mani. Ma ha scelto di essere libero, come Mimma Ficano, segretario generale del Comune di Monreale».

Con il ricordo della strage di via D’Amelio e l’intervento di Mimma Ficano si è entrati nel vivo dell’incontro, con due macro esempi di attacco alle e dalle istituzioni. «Se sono qui è perché amo questo lavoro, perché ho dovuto pensare di lasciarlo. L’esperienza di minacce subita a Monreale – sottolinea il segretario Mimma Ficano – è la più eclatante ma non l’unica. Sono qui per ribadire che 26 anni dopo il 1992 nessuno può più farci pensare che possiamo subire ripercussioni per il nostro lavoro, perché facendo il nostro dovere facciamo vivere i principi che animano la pubblica amministrazione, quella giusta. Ci siamo, siamo in tanti, non cambiamo mestiere, facciamolo con amore».

Delle responsabilità della comunità di cittadini e del loro ruolo monitorante hanno parlato Leonardo Ferrante, referente nazionale del settore anticorruzione civica e cittadinanza monitorante di Libera e Gruppo Abele, e Francesco Vignola, responsabile formazione di Avviso Pubblico. «Siamo cittadini a cui sta a cuore la pubblica amministrazione, purché sia giusta – precisa Ferrante – per questo con Libera promuoviamo comunità che si danno il compito di monitorare, attraverso i dati e la richiesta di informazioni alla pubblica amministrazione, le attività della PA, con finalità di antimafia e di anticorruzione, nella speranza di contribuire a unire le parti migliori del paese». «Ormai non si parla più di emergenza corruzione, c’è l’idea è che la corruzione sia fisiologica. Oggi discutiamo di un percorso, l’anticorruzione civica – aggiunge Vignola – nato con la legge 190/2012, che apre alla partecipazione dei cittadini nel loro ruolo di stakeholder i processi anticorruttivi, integrando il maggior numero di prospettive sul problema corruzione e valorizzando la responsabilità dei singoli».

Un caso di sperimentazione in corso in Sicilia in ottica di monitoraggio civico e alleanza tra la PA e la società civile è quello presentato da Giuseppe D’Avella e Francesco Saija dell’associazione Parliament Watch Italia, insieme a Sergio De Cola, assessore nella scorsa amministrazione messinese. «Deve finire il tempo degli eroi solitari che sacrificano la loro vita per il bene delle istituzioni e deve arrivare il tempo della responsabilità diffusa. Perché ciò avvenga – dichiarano – bisogna creare un’alleanza il più ampia possibile tra pubblica amministrazione e cittadini. Nel concreto il Comune di Messina ha individuato nello strumento del Patto di Integrità e nella sua applicazione sperimentale nel contesto locale un possibile efficace strumento per costruire processi partecipativi finalizzati all’anticorruzione e al miglioramento della spesa pubblica». A completare il quadro del “modello Messina”, l’intervento del segretario generale del Comune di Messina Antonio Le Donne: «Per arrivare al Patto di Integrità è stato necessario delineare un percorso amministrativo, fatto di strumenti e passaggi che hanno portato come esito l’istituzione dell'Albo degli organismi indipendenti di monitoraggio e il suo popolamento concreto con alcuni soggetti selezionati».

Ad Antonio Cappiello, rappresentante della Fondazione internazionale sviluppo umano e organizzativo, e a Lucio Guarino, componente della commissione consultiva permanente Avviso Pubblico e segretario generale del Comune di Corleone, sono state affidate le conclusioni prima del dibattito: «Tra corruzione e anticorruzione c’è una differenza strutturale netta: la corruzione è un processo degenerativo – puntualizza Cappiello – mentre l’anticorruzione è un processo di organizzazione collettivo e di integrazione finalizzato a prevenire la mancata realizzazione delle finalità per cui l’ente pubblico è istituito». «Il compito del segretario, specie in territori a rischio governati strutturalmente per decenni da fenomeni corruttivi – conclude Guarino – è quello di stabilire o ristabilire le corrette regole dell’amministrazione e della cosa pubblica. Anche stando in prima linea. Con una sana alleanza tra Istituzioni, la legge italiana offre tutti gli strumenti necessari per combattere il crimine organizzato. A Corleone, dopo l’arresto di Riina, siamo riusciti ad applicare a tappeto il regolamento antimafia». 

 

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20/07/2018

L'UNSCP sollecita l'avvio dei corsi SPES e SEFA anno 2018 e del corso-concorso per l'immissione nell'Albo dei Segretari

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Con una nota avente ad oggetto "Avvicendamento alla guida dell’Albo - Avvio corsi Spes e Sefa anno 2018 – Corso Concorso" indirizzata al Responsabile dell’Albo Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali e, per conoscenza, al Capo Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno, al Segretario Generale dell’Anci e al Direttore dell’Upi, la Segreteria Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali è tornata, sollecitando una tempestiva soluzione, su alcuni temi più volte portati all'attenzione delle istitutizioni.

Questo il contenuto della nota (qui in formato pdf). 

"Con la presente l’Unione, nel prendere atto dell’avvicendamento disposto dal Governo per la guida dell’Albo, se da un lato con l’occasione ringrazia il Prefetto Piermatti per l’attività svolta e formula i migliori auguri al Prefetto Preziotti per l’incarico ricevuto, dall’altro non può non esprimere la più viva preoccupazione che da tale avvicendamento possa derivare un ulteriore ritardo nella predisposizione dei corsi di specializzazione, Spes e Sefa per l’anno 2018, obbligatori ai sensi del D.P.R. n. 465/97 e del CCNL 21.03.2001.

Occorre ricordare che l’Unione, all’incontro tra le OO.SS. e il Responsabile dell’Albo Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali dello scorso 23 febbraio, in merito alla programmazione dei corsi per la progressione di carriera, aveva richiesto un particolare sforzo al fine di calendarizzare i corsi SEFA e SPES con regolarità, anche mediante una programmazione pluriennale, per dare certezza dei tempi a tutti i segretari interessati. E questo a maggior ragione a fronte del mancato svolgimento dei Corsi nel 2017, con rilevanti risorse andate in economia e non utilizzate per i fini istituzionali.

In questa ottica, se le consultazioni elettorali e la formazione del nuovo Governo spiegano come non si sia proceduto alla definizione dei corsi già nei primi mesi dell’anno (ma trattandosi di attività ordinaria e dovuta ben avrebbe potuto procedersi anche in tali circostanze!) ora però non sarebbe in alcun modo comprensibile un mancato celere avvio dei corsi in oggetto.

Si sottolinea che il tempestivo svolgimento dei corsi è una legittima aspettativa dei Segretari che hanno da tempo maturato i relativi requisiti; a ciò si aggiunga che proprio per la valenza che tali corsi istituzionali rivestono nella crescita professionale dei Segretari, l’avvio tempestivo non può che essere nell’interesse delle autonomie locali.

Pertanto si richiede di adottare ogni misura idonea ad evitare che l'avvicendamento nella guida dell’Albo possa essere in alcun modo di pregiudizio a quanto sopra e che il Consiglio Direttivo dell’Albo, qualora non lo abbia già fatto – anche, ove necessario, rinviando a successiva seduta la distinta materia della formazione territoriale – dia il più celermente possibile il proprio nulla osta, consentendone la rapida calendarizzazione dei Corsi e l’indizione dei relativi bandi.

Analoghe preoccupazione riguardano un possibile ritardo nei tempi per l’indizione del nuovo Corso Concorso per l’assunzione di 224 Segretari, in relazione al quale si richiama l'attenzione sulla specifica proposta già formulata dall’Unione lo scorso 19 giugno, idonea ad ammettere nell’Albo la metà del fabbisogno in tempi estremamente ridotti e con piena garanzia di professionalità, evidenziando l'urgenza che la proposta sia esaminata e vagliata in tempi utili alla possibilità di prevederla e recepirla nel bando.

A fronte della rilevanza dei temi si richiede un incontro, da svolgersi quanto prima.

In attesa di riscontro, l’occasione è gradita per inviare

I più distinti saluti.

LA SEGRETERIA NAZIONALE"

 

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L'UNSCP Sicilia rinnova gli organi regionali. Confermato Giovanni Spinella Segretario regionale

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Si è svolta ieri 19 luglio 2018 l’assemblea regionale dell’UNSCP Sicilia, alla presenza del Presidente Nazionale UNSCP Maurizio Moscara, del Vice Segretario Nazionale Vicario Antonio Le Donne, della componente della Segretaria Nazionale Valeria Rubino.

Durante la mattinata i componenti dell’assemblea hanno partecipato al Convegno organizzato dalle Officine della Legalità  “Il Tempo della Legalità” e poi ha proceduto rinnovo degli organi dell'Unione Regionale:

Segretario RegionaleGiovanni Spinella, Segretario del Comune di Enna;

Presidente RegionaleBernardo Triolo, Segretario del Comune di Marsala;

Vice Segretario con funzioni vicarieAlberto D’Arrigo, Segretario del Libero Consorzio di Siracusa (ex Provincia regionale);

Vice Segretario con funzioni organizzativeAngelo Monterosso, Segretario del Comune di Pettineo;

Presidente dell'AssembleaMassimo Gangemi, Segretario del Comune di Adrano.

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17/07/2018

Scegliere di partecipare. Strumenti e coscienze contro la corruzione (Palermo 19 luglio)

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I temi dell’anticorruzione, della partecipazione e del monitoraggio civico saranno al centro, giovedì 19 luglio, dalle ore 9.30 alle 14:00, nella Sala Martorana di Palazzo Comitini, di “Scegliere di partecipare. Strumenti e coscienze contro la corruzione”, incontro a cura di Officine della Legalità, organismo dell’Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali (UNSCP) con il patrocinio della Città Metropolitana di Palermo. L’evento è la prima tappa del progetto “Il tempo della legalità”, un ciclo di incontri che toccherà anche Calabria, Campania, Puglia e Piemonte, con cui l’organizzazione UNSCP intende promuovere e riaffermare l’alleanza tra cittadini, istituzioni e movimenti per contrastare il fenomeno corruttivo e mafioso. «Corruzioni e mafie infangano e rendono prive di autorevolezza morale e credibilità le nostre istituzioni. Chiediamo a tutti i funzionari della pubblica amministrazione – spiega il coordinatore di Officine della Legalità - UNSCP, Maurizio Moscara – di andare oltre il dato formale. Non basta mettere a posto la propria coscienza con Piani anticorruzione fatti bene nei Comuni in cui ci sono state condanne per corruzione. Una strategia di prevenzione essenzialmente formale, fine a se stessa, avulsa dalle realtà quotidiane in cui vivono funzionari e amministratori minacciati, è totalmente inidonea ad affrontare un fenomeno dilagante e pervasivo. E il problema non è certo l’ANAC – recentemente fatta oggetto di critiche ingiustificate e gratuite e alla quale esprimiamo la nostra vicinanza - ma sconfiggere tutti quei comportamenti che deteriorano il valore pubblico del ruolo esercitato da chi opera all’interno delle istituzioni. In tal senso, un intervento efficace non può prescindere dalla collaborazione con chi vive e opera contro corruzione e mafia anche fuori dai Palazzi».

Ad apire i lavori a Palazzo Comitini, giovedì alle ore 9:30, sarà il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. A seguire, nel giorno dell’anniversario della strage di via D’Amelio, Libera, Avviso Pubblico, Officine della Legalità si confronteranno sul tema “Ricordare il 19 Luglio 1992 a Palermo: l’attacco alle e dalle istituzioni”. A chiarire le ragioni che hanno portato alla nascita di “Officine della Legalità” e alla costruzione del ciclo di incontri che si apre il 19 luglio a Palermo, sarà Maurizio Moscara, con l’intervento “Vivere o morire nelle istituzioni. La nostra scelta per un tempo di libertà”. Leonardo Ferrante, referente nazionale del settore anticorruzione civica e cittadinanza monitorante di Libera e Gruppo Abele parlerà alla platea, in skype-call, delle caratteristiche distintive dell’anticorruzione civica, mentre Francesco Vignola, responsabile formazione di Avviso Pubblico, farà un focus su “La prevenzione della corruzione nelle autonomie locali tra dimensioni etiche e tecniche: quale responsabilità condivisa con i cittadini?”. A Giuseppe D’Avella e Francesco Saija dell’associazione Parliament Watch Italia il compito di analizzare gli strumenti di azione in ottica anticorruttiva e di partecipazione civica, con l’intervento “Anticorruzione e partecipazione. L’applicazione strutturale dei patti di integrità nel contesto locale”. A presentare una sperimentazione in corso sul territorio siciliano ci penserà Antonio Le Donne, segretario generale del Comune di Messina, con “L’anticorruzione partecipata applicata: Messina laboratorio d’Italia”. Antonio Cappiello, rappresentante di IMO Fondazione internazionale sviluppo umano e organizzativo, tratterà “Lo sviluppo dei processi organizzativi come strumento di prevenzione della corruzione: una leadership orizzontale per l’etica delle organizzazioni pubbliche”. Infine, prima del dibattito e delle conclusioni, Lucio Guarino, componente della commissione consultiva permanente Avviso Pubblico, dedicherà il suo intervento a “Le patologie della politica: gli enti commissariati, il rapporto con i cittadini. Curare le ferite, ricostruire la fiducia”.

«Considerando che la legge assegna al segretario degli enti locali la funzione di responsabile dell'anticorruzione – sottolinea Antonio Le Donne – riteniamo prioritario innovare il paradigma anticorruttivo attuale attraverso una massiccia iniezione di “socialità”. La partecipazione concreta e non “decorativa” della società civile alla lotta contro la corruzione, con strumenti innovativi come il monitoraggio civico, per esempio, è un antidoto all’anticorruzione sclerotizzata e meramente adempimentale. Chiudersi dentro il circuito ripetitivo e interno all'ente riduce e depotenzia la forza anticorruttiva dell’azione, altrimenti solitaria, del segretario».

La data scelta per l’incontro di Palermo è emblematica perché coincide con una delle pagine più nere della storia repubblicana: la strage di via D’Amelio in cui persero la vita Paolo Borsellino e la sua scorta. «Borsellino era un servitore dello Stato, un funzionario che, come noi, aveva pronunciato un giuramento di leatà alle istituzioni democratiche. Giuramento che oggi non c’è più per molti categorie di dipendenti pubblici (e anche questo è un segno evidente del nostro deterioramento) – conclude Moscara – ma che riassume bene l’impegno che ciascun segretario e funzionario della Pubblica amministrazione deve assumersi. Per questo abbiamo scelto di ricordarlo chiedendo a tutti i dipendenti pubblici di avere lo stesso coraggio di Borsellino, operando concretamente per la promozione di una coscienza anticorruttiva al fianco di associazioni che hanno fatto una precisa scelta di campo: la scelta di costruire legalità e di costruire una rinnovata etica pubblica».

 

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13/07/2018

Il tempo della legalità: convegno a Palermo il 19 luglio organizzato da Officine della Legalità (UNSCP)

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Il tempo della legalità, è il titolo della giornata organizzata da Officine della Legalità, articolazione funzionale dell' Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali (UNSCP), con il patrocinio della Città Metropolitana di Palermo, il 19 Luglio 2018 a Palermo, presso il Palazzo Comitini, Sala Martorana, sito in via Maqueda, 100.

Qui il link al programma ed alle informazioni sul convegno.

IL TEMPO DELLA LEGALITA’ è un tempo permanente senza una scadenza perché è l’assunzione di un impegno in modo incessante, ostinato e persistente. Officine della Legalità, infatti, ha in proposito di organizzare nuove iniziative nei prossimi mesi (con gli amici e le associazioni e movimenti che vorranno far parte di questo cammino) nelle altre regioni del Sud (e non solo) con la finalità di sviluppare meglio e diffondere il tema della alleanza tra cittadini, istituzioni e movimenti per contrastare il fenomeno corruttivo e mafioso.

LE TAPPE FUTURE:

CALABRIA – Reazione a catena

CAMPANIA  – Il futuro è adesso

PUGLIA – La rete del risveglio

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