17/07/2018

Scegliere di partecipare. Strumenti e coscienze contro la corruzione (Palermo 19 luglio)

labelSegretari comunali e provinciali bookmarkAnticorruzione classComunicati

I temi dell’anticorruzione, della partecipazione e del monitoraggio civico saranno al centro, giovedì 19 luglio, dalle ore 9.30 alle 14:00, nella Sala Martorana di Palazzo Comitini, di “Scegliere di partecipare. Strumenti e coscienze contro la corruzione”, incontro a cura di Officine della Legalità, organismo dell’Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali (UNSCP) con il patrocinio della Città Metropolitana di Palermo. L’evento è la prima tappa del progetto “Il tempo della legalità”, un ciclo di incontri che toccherà anche Calabria, Campania, Puglia e Piemonte, con cui l’organizzazione UNSCP intende promuovere e riaffermare l’alleanza tra cittadini, istituzioni e movimenti per contrastare il fenomeno corruttivo e mafioso. «Corruzioni e mafie infangano e rendono prive di autorevolezza morale e credibilità le nostre istituzioni. Chiediamo a tutti i funzionari della pubblica amministrazione – spiega il coordinatore di Officine della Legalità - UNSCP, Maurizio Moscara – di andare oltre il dato formale. Non basta mettere a posto la propria coscienza con Piani anticorruzione fatti bene nei Comuni in cui ci sono state condanne per corruzione. Una strategia di prevenzione essenzialmente formale, fine a se stessa, avulsa dalle realtà quotidiane in cui vivono funzionari e amministratori minacciati, è totalmente inidonea ad affrontare un fenomeno dilagante e pervasivo. E il problema non è certo l’ANAC – recentemente fatta oggetto di critiche ingiustificate e gratuite e alla quale esprimiamo la nostra vicinanza - ma sconfiggere tutti quei comportamenti che deteriorano il valore pubblico del ruolo esercitato da chi opera all’interno delle istituzioni. In tal senso, un intervento efficace non può prescindere dalla collaborazione con chi vive e opera contro corruzione e mafia anche fuori dai Palazzi».

Ad apire i lavori a Palazzo Comitini, giovedì alle ore 9:30, sarà il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. A seguire, nel giorno dell’anniversario della strage di via D’Amelio, Libera, Avviso Pubblico, Officine della Legalità si confronteranno sul tema “Ricordare il 19 Luglio 1992 a Palermo: l’attacco alle e dalle istituzioni”. A chiarire le ragioni che hanno portato alla nascita di “Officine della Legalità” e alla costruzione del ciclo di incontri che si apre il 19 luglio a Palermo, sarà Maurizio Moscara, con l’intervento “Vivere o morire nelle istituzioni. La nostra scelta per un tempo di libertà”. Leonardo Ferrante, referente nazionale del settore anticorruzione civica e cittadinanza monitorante di Libera e Gruppo Abele parlerà alla platea, in skype-call, delle caratteristiche distintive dell’anticorruzione civica, mentre Francesco Vignola, responsabile formazione di Avviso Pubblico, farà un focus su “La prevenzione della corruzione nelle autonomie locali tra dimensioni etiche e tecniche: quale responsabilità condivisa con i cittadini?”. A Giuseppe D’Avella e Francesco Saija dell’associazione Parliament Watch Italia il compito di analizzare gli strumenti di azione in ottica anticorruttiva e di partecipazione civica, con l’intervento “Anticorruzione e partecipazione. L’applicazione strutturale dei patti di integrità nel contesto locale”. A presentare una sperimentazione in corso sul territorio siciliano ci penserà Antonio Le Donne, segretario generale del Comune di Messina, con “L’anticorruzione partecipata applicata: Messina laboratorio d’Italia”. Antonio Cappiello, rappresentante di IMO Fondazione internazionale sviluppo umano e organizzativo, tratterà “Lo sviluppo dei processi organizzativi come strumento di prevenzione della corruzione: una leadership orizzontale per l’etica delle organizzazioni pubbliche”. Infine, prima del dibattito e delle conclusioni, Lucio Guarino, componente della commissione consultiva permanente Avviso Pubblico, dedicherà il suo intervento a “Le patologie della politica: gli enti commissariati, il rapporto con i cittadini. Curare le ferite, ricostruire la fiducia”.

«Considerando che la legge assegna al segretario degli enti locali la funzione di responsabile dell'anticorruzione – sottolinea Antonio Le Donne – riteniamo prioritario innovare il paradigma anticorruttivo attuale attraverso una massiccia iniezione di “socialità”. La partecipazione concreta e non “decorativa” della società civile alla lotta contro la corruzione, con strumenti innovativi come il monitoraggio civico, per esempio, è un antidoto all’anticorruzione sclerotizzata e meramente adempimentale. Chiudersi dentro il circuito ripetitivo e interno all'ente riduce e depotenzia la forza anticorruttiva dell’azione, altrimenti solitaria, del segretario».

La data scelta per l’incontro di Palermo è emblematica perché coincide con una delle pagine più nere della storia repubblicana: la strage di via D’Amelio in cui persero la vita Paolo Borsellino e la sua scorta. «Borsellino era un servitore dello Stato, un funzionario che, come noi, aveva pronunciato un giuramento di leatà alle istituzioni democratiche. Giuramento che oggi non c’è più per molti categorie di dipendenti pubblici (e anche questo è un segno evidente del nostro deterioramento) – conclude Moscara – ma che riassume bene l’impegno che ciascun segretario e funzionario della Pubblica amministrazione deve assumersi. Per questo abbiamo scelto di ricordarlo chiedendo a tutti i dipendenti pubblici di avere lo stesso coraggio di Borsellino, operando concretamente per la promozione di una coscienza anticorruttiva al fianco di associazioni che hanno fatto una precisa scelta di campo: la scelta di costruire legalità e di costruire una rinnovata etica pubblica».

 

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13/07/2018

Il tempo della legalità: convegno a Palermo il 19 luglio organizzato da Officine della Legalità (UNSCP)

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Il tempo della legalità, è il titolo della giornata organizzata da Officine della Legalità, articolazione funzionale dell' Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali (UNSCP), con il patrocinio della Città Metropolitana di Palermo, il 19 Luglio 2018 a Palermo, presso il Palazzo Comitini, Sala Martorana, sito in via Maqueda, 100.

Qui il link al programma ed alle informazioni sul convegno.

IL TEMPO DELLA LEGALITA’ è un tempo permanente senza una scadenza perché è l’assunzione di un impegno in modo incessante, ostinato e persistente. Officine della Legalità, infatti, ha in proposito di organizzare nuove iniziative nei prossimi mesi (con gli amici e le associazioni e movimenti che vorranno far parte di questo cammino) nelle altre regioni del Sud (e non solo) con la finalità di sviluppare meglio e diffondere il tema della alleanza tra cittadini, istituzioni e movimenti per contrastare il fenomeno corruttivo e mafioso.

LE TAPPE FUTURE:

CALABRIA – Reazione a catena

CAMPANIA  – Il futuro è adesso

PUGLIA – La rete del risveglio

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28/06/2018

L'UNSCP scrive al Ministero sull'assegnazione nelle sedi di segreteria con popolazione fino a 3.000 abitanti

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Con riferimento alla circolare del Ministero Interno n. 6649 del 20 giugno 2018, l'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali ha scritto una nota al Ministero dell’Interno - Albo Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali, al Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione ed all'ANCI, contestando la ricostruzione effettuata nella circolare in ordine alle regole di copertura delle sedi di classe IV. In particolare, l'Unione ritiene che "un Segretario già iscritto in fasce professionali superiori alla C ben dovrebbe potere, da titolare, trasferirsi in una sede di classe IV, senza previo passaggio in disponibilità, mantenendo pienamente lo stipendio tabellare dirigenziale e viceversa accettando la riduzione delle retribuzione di posizione, unica voce per la quale, come già precisato, rileva la classe dell’Ente".

Questo il testo integrale della nota.

"Questa UNSCP in relazione a quanto evidenziato in ordine alle condizioni per l’assegnazione di Segretari di fascia superiore alla “C” a sedi di classe IV, deve evidenziare una ingiustificata disparità di trattamento con quanto consentito nel caso di assegnazione degli stessi Segretari a classi inferiori diverse dalla IV. Consta, infatti, a questa UNSCP che, sebbene effettivamente tanto il D.P.R. 465/1997 quanto il C.C.N.L. 16.05.2001 contemplino esplicitamente l’assegnazione in sedi inferiori solo da condizione di disponibilità, resta prassi ed orientamento tuttora pienamente vigente il consentire lo spostamento da una classe superiore ad una inferiore anche da parte di Segretari regolarmente titolari di sedi senza previo passaggio dalla condizione di disponibilità. Beninteso in questi casi (ovvero passaggio in classe inferiore di Segretari titolari di sede), cessato il divieto di reformatio in pejus, non opera la salvaguardia prevista dal C.C.N.L. citato sul mantenimento della retribuzione di posizione della più elevata classe di provenienza bensì tale componente del trattamento economico viene adeguata e ridotta in corrispondenza della classe inferiore. Tale prassi ed orientamento appaiono peraltro del tutto ragionevoli essendo coerenti con una lettura organica del quadro ordinamentale e dei principi di corretta gestione delle risorse pubbliche, atteso che è evidente che un Segretario che presti continuativamente servizio pur passando da una classe superiore ad una inferiore è certamente preferibile ad un obbligo di previa collocazione in disponibilità dello stesso con oneri a carico del sistema complessivo. Ciò posto non si comprende allora per quale ragione solo per l’assegnazione alle sedi di classe IV sia formalmente richiesto il previo passaggio dalla condizione di disponibilità, se non forse per la persistente difficoltà a riconoscere come del tutto superata la questione della piena legittimità della erogazione del trattamento stipendiale dirigenziale pieno nelle sedi classe IV per tutti i Segretari inquadrati in fascia B o superiore. A tale proposito ci appare allora opportuno allegare alla presente la nota dell’UNSCP già trasmessa all’Albo in data 26 luglio 2017 ove il tema è trattato puntualmente e con completezza di ricostruzione. In estrema sintesi, ad avviso di questa UNSCP, lo stipendio tabellare in godimento da parte di un Segretario NON ATTIENE IN ALCUN MODO alla classe di ente presso la quale esso presta servizio ma ESCLUSIVAMENTE all’avvenuto superamento del corso di specializzazione “Spe.S” ed alla conseguente avvenuta formale iscrizione alla fascia professionale B. Pertanto, come è fisiologico che un Segretario iscritto in fascia C che presta servizio in una sede di classe IV, quando sia chiamato a frequentare il corso di specializzazione e lo superi positivamente e venga dunque iscritto alla fascia B, debba vedersi pienamente adeguato lo stipendio tabellare alla intera misura dirigenziale nella propria sede di classe di servizio fin dal primo giorno di iscrizione nella fascia B, a nulla rilevando che cambi o meno sede (in nessuna modo dovendo il Ministero farsi carico di tale onere che spetta direttamente all’ente), così egualmente un Segretario già iscritto in fasce professionali superiori alla C ben dovrebbe potere, da titolare, trasferirsi in una sede di classe IV, senza previo passaggio in disponibilità, mantenendo pienamente lo stipendio tabellare dirigenziale e viceversa accettando la riduzione delle retribuzione di posizione, unica voce per la quale, come già precisato, rileva la classe dell’Ente. Nella piena comprensione che quanto sopra, pur nella linearità delle tesi esposte, possa dover previamente essere eventualmente condiviso con altri soggetti competenti, si confida che codesto Ministero voglia attivarsi al fine di superare ogni pregiudiziale e tornare alla lineare applicazione dell’istituto antecedente al D.L. 78/2010 che ormai da molto tempo ha cessato di avere ogni vigenza così scongiurando la proposizione di ricorsi in sede giudiziaria. Si ritiene da ultimo segnalare - come già ampiamente evidenziato nella citata nota del 26 luglio 2017 - come tale decisione sia altresì incoerente con la necessità di assicurare la copertura delle sedi di classe IV fortemente penalizzate dalla ormai cronica carenza di nuove immissioni di Segretari. 

Qui il link alla nota in pdf.

Qui il link all'articolo Nota dell'UNSCP su assegnazione Segretari di fascia A e B a sedi di classe IV e sul riconoscimento dello stipendio tabellare pieno ai Segretari comunali iscritti in fascia B (30 luglio 2017)

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L'UNSCP Lombardia organizza a Varese un'assemblea ed un corso sul nuovo CCNL enti locali (20 luglio)

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L’Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali – sezione Lombardia – organizza una

GIORNATA PER SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI 

DI FORMAZIONE PROFESSIONALE 

E DISCUSSIONE SUL RINNOVO DEL CCNL

VENERDI’ 20 LUGLIO 2018

Presso il Salone Estense del Comune di Varese  via Sacco, 5 - Varese

ore 9.00 - 13.30

Corso di formazione: L’APPLICAZIONE DEL NUOVO CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DEI DIPENDENTI DEGLI ENTI LOCALI

Relatore Prof. Arturo Bianco

ore 14.00 - 17.30

ASSEMBLEA APERTA 

LA PIATTAFORMA PER IL NUOVO CCNL UNICO DEI SEGRETARI E DEI DIRIGENTI 

L’assemblea, aperta a tutti i segretari, sarà l’occasione per affrontare i temi da porre al tavolo delle trattative per la stipula del primo Contratto Collettivo Nazionale della nuova Area della dirigenza delle funzioni locali, all’interno della quale sono ricompresi i Segretari Comunali e Provinciali. 

Si ha notizia che il Comitato di Settore sta lavorando per emanare a breve la direttiva per il Contratto, dopo la quale si apriranno le trattative vere e proprie con l’Aran, perciò è ancora più urgente un momento di confronto e dibattito sulle più importanti rivendicazioni contrattuali da presentare al tavolo delle trattative.

Sarà presente il segretario nazionale dell’UNSCP Alfredo Ricciardi e il segretario regionale per la Lombardia Francesco Bergamelli.

Quì il programma completo della giornata.

La partecipazione è riservata a segretari comunali e provinciali ed è gratuita. Si richiede di comunicare la propria partecipazione scrivendo una mail a unionesegretari.lombardia@gmail.com

UNSCP Lombardia

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27/06/2018

Dall'Unione un contributo all'Anac su revoca e misure discriminatorie nei confronti del Responsabile anticorruzione

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L’ANAC in data 4 giugno ’18 ha posto in consultazione la bozza di “Regolamento sull’esercizio del potere dell’Autorità di richiedere il riesame dei provvedimenti di revoca o di misurediscriminatorie adottati nei confronti del RPCT per attività svolte in materiadi prevenzione della corruzione”. L’Autorità intende disciplinare il proprio intervento sui procedimenti di revoca del RPCT previsti dall’art. 1 co. 7 della l. n. 190 del 6 novembre 2012 e dall’art. 15, co. 3 del d.lgs. 8 aprile 2013, n. 39 e sui provvedimenti contenenti misure discriminatorie nei confronti del RPCT, anche diverse dalla revoca, ai sensi dell’art. 1 co. 82 dalla l. 190 del 2012 (come sostituito dall'art. 41 del d.lgs. n. 97 del 2016).

Tanto i procedimenti di revoca, quanto i provvedimenti contenenti misure discriminatorie oggetto del Regolamento possono riguardare i Segretari comunali. Per tale ragione, l’Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali, sindacato maggiormente rappresentativo della categoria, ha presentato in data 25 giugno proprie proposte di modifica allo schema di Regolamento.

Nella bozza di regolamento viene disciplinato l’intervento dell’Autorità nella forma di “richiesta di riesame” nei casi di “revoca dell’incarico di Segretario negli Enti locali, laddove il Segretario sia anche RPCT, ai sensi dell’articolo 1, comma 82, della legge 6 novembre 2012, n. 190;” (art. 2, comma 1, lett. a).

Le osservazioni mirano, quanto alla formulazione proposta, a richiedere che i procedimenti di riesame dei provvedimenti di revoca del Segretario tengano conto anche dei casi in cui lo stesso abbia in precedenza ricoperto l’incarico di RPCT, quando la revoca avvenga entro un periodo di tempo predeterminato (non inferiore ad un anno) dalla cessazione dall’incarico. Ciò al fine di evitare che con il semplice metodo della sua adozione in via differita, la revoca connessa con le attività espletate dal Segretario quale RPCT sfugga completamente alla funzione di controllo dell’Autorità.

Inoltre, con riferimento alla figura del Segretario degli enti locali, nelle osservazioni si segnala che il ruolo di vertice burocratico di tale figura, essendo deputato alla direzione apicale unitaria dell’ente e della sua attività amministrativa comprensiva tanto dei profili dell’efficacia e dell’attuazione del programma quanto della sua rispondenza ai criteri di legalità, comporta l’opportunità di contemplare l’intervento dell’Autorità anche nel caso in cui il Segretario non rivesta e non abbia rivestito nell’ente il ruolo di RPCT. In tale ipotesi la richiesta di riesame dovrebbe essere limitata ai casi in cui sia formalmente segnalato che la revoca sia stata adottata in ragione dell’esercizio delle sole funzioni connesse ai profili di garanzia della legalità dell’azione amministrativa, con esclusione viceversa dei casi in cui attenga all’esercizio delle altre funzioni connesse ai profili manageriali, di attuazione del programma, coordinamento o sovrintendenza tipici della funzione di direzione apicale o comunque ad altri compiti specificatamente assegnati al Segretario non afferenti gli aspetti di controllo della legalità. La segnalazione in parola dovrebbe essere prevista tanto direttamente dall’interessato quanto da una organizzazione sindacale rappresentativa a cui abbia conferito mandato. Ciò ben potrebbe essere previsto con riferimento a tutte le figure di dirigenti pubblici che, pur in assenza di specifico incarico di RPCT, abbiano ricevuto un incarico di vertice dirigenziale apicale nell’amministrazione di appartenenza in base al quale, debbano assicurare, secondo i rispettivi ordinamenti, una direzione complessiva dell’attività sotto i profili unitari tanto dell’efficacia che della legalità dell’azione amministrativa.

Il regolamento intende disciplinare anche l’intervento dell’Anac, sempre nella forma della richiesta di riesame, riguardo le misure discriminatorie, dirette o indirette, nei confronti del RPCT, diverse dalla revoca, assunte per motivi collegati, direttamente o indirettamente, allo svolgimento delle sue funzioni di cui all’articolo 1 comma 7, della Legge 6 novembre 2012, n. 190, ultimo periodo. La bozza di regolamento prevede l’intervento dell’ANAC laddove tali misure siano adottate nei confronti del RPCT e siano segnalate tempestivamente all'Autorità dagli interessati.

Con riferimento specifico alle misure di discriminazione l’Unione propone di introdurre nella versione definitiva del regolamento le seguenti modifiche:

1) estendere, anche con riferimento specifico alle misure di discriminazione, la disciplina di tutela della figura del RPCT per un periodo di tempo predeterminato (non inferiore ad un anno) anche oltre la cessazione dall’incarico, al fine di evitare che tali misure discriminatorie sfuggano completamente alla funzione di controllo dell’Autorità con il semplice metodo della loro adozione in via differita; 

2) prevedere che le misure discriminatorie, dirette o indirette, nei confronti del RPCT possano essere segnalate non solo dal soggetto interessato, ma anche dalle organizzazioni sindacali rappresentative, cui il soggetto interessato abbia conferito mandato, al fine di consentire al RPCT di non esporsi direttamente, in situazioni ambientali particolarmente difficili.

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23/06/2018

Il 7 luglio convocato il Consiglio Nazionale dell'Unione

labelSegretari comunali e provinciali bookmarkSegretari classConvocazione

Convocato dal suo Presidente, Roberto Nobile, il Consiglio Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali, ai sensi dell'art. 13 c.7 dello Statuto, in Roma presso il Salone Risorgimento dell'Hotel Massimo D'Azeglio, Via Cavour 18, il giorno sabato 7 luglio 2018, in prima convocazione alle ore 9.00 ed in seconda convocazione alle ore 9.30, con chiusura dei lavori non oltre le ore 14.30, col seguente Odg:
1. Sostituzione di un componente elettivo dimissionario della Direzione Nazionale;
2. Approvazione Rendiconti di gestione anni 2015, 2016 e 2017;
3. Discussione sui temi relativi all’imminente avvio della contrattazione collettiva nazionale e al rafforzamento del ruolo del Segretario Comunale e Provinciale;
4. Misure in materia di organizzazione interna e comunicazione dell’attività sindacale;
5. Varie ed eventuali.

Qui il link alla convocazione in pdf.

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19/06/2018

Dall'Unione una proposta per una rapida immissione in servizio di nuovi Segretari nelle regioni più carenti

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Parte dall'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali una proposta per l'adozione di provvedimenti urgenti per consentire una rapida immissione di nuovi Segretari negli Albi regionali carenti nell’ambito della procedura di reclutamento già autorizzata.

In un documento inviato al Ministero dell'Interno, al Ministero della Pubblica Amministrazione, al Responsabile dell’Albo Nazionale dei Segretari, ai Presidenti di Anci ed UPI, l’Unione propone formalmente di adottare "uno specifico provvedimento idoneo ad innovare la procedura di reclutamento, mantenendone il pieno rigore e la capacità di selezione secondo i migliori standard di qualificazione professionale ma al tempo stesso sveltendone lo svolgimento. In particolare, atteso che la procedura prevista dal D.P.R. n. 465/1997 prevede lo svolgimento di un concorso nazionale e successivamente, per i vincitori del concorso, la partecipazione al seguente corso concorso, si propone che, nell’ambito di tale procedura, una quota – non superiore alla metà del fabbisogno complessivo autorizzato – sia reclutata direttamente mediante la sola fase concorsuale ed immessa nell’Albo al suo superamento". Nella nota si legge ancora che "è evidente che, per tale riserva di posti, i requisiti di accesso debbono essere riproporzionati per garantire una adeguata qualificazione professionale anche in assenza dello svolgimento del successivo Corso Concorso, e pertanto - in analogia e sul modello dei concorsi nazionali per figure di alto profilo - la possibilità di tale accesso mediante la sola fase concorsuale dovrà essere riservata ai soli funzionari già in servizio nella pubblica amministrazione, in possesso del requisito della richiesta laurea specialistica ovvero magistrale, e con cinque anni di esperienza maturata nelle posizioni funzionali della Pubblica Amministrazione medesima per l’accesso alle quali è richiesto il diploma di laurea. Per i vincitori di tale quota riservata dovrà essere altresì prevista l’assegnazione esclusivamente agli specifici Albi regionali previamente individuati ove la carenza è particolarmente significativa, unitamente all’obbligo di permanenza nei citati albi per almeno un triennio se non per un quinquennio".

La proposta avanzata dall'Unione consentirebbe:

- di immettere nelle regioni ove la carenza è insostenibile un numero significativo di nuovi Segretari in tempi estremamente più brevi, com’è di tutta evidenza;

- di realizzare tale procedura concorsuale in seno e nell’ambito di quella già autorizzata per il normale Corso Concorso, ben potendosi svolgere in un’unica sessione altrettanto uniche prove concorsuali finalizzate sia alla individuazione dei vincitori della quota riservata ai funzionari sia alla individuazione dei vincitori della quota rimanente che accederà al successivo corso concorso, con economia di procedure concorsuali (unica per tutti);

- entro il citato limite della quota riservata, dunque, i vincitori delle prove concorsuali in possesso degli specifici titoli richiesti saranno immessi direttamente nell’Albo e, oltre detto limite, gli altri vincitori (per i quali naturalmente resterà sufficiente il solo requisito della laurea specialistica / magistrale), saranno invece ammessi alla successiva fase del Corso Concorso.

L’Unione richiede dunque alle Autorità destinatarie della nota di valutare positivamente tale proposta, idonea a fornire ad un tempo una rapida risposta alle urgenze più indifferibili e a mantenere la qualità professionale della figura, rimanendo inoltre nell’ambito del fabbisogno già autorizzato, e di valutare pertanto l’adozione di ogni provvedimento, ove necessario anche di natura normativa, che consenta quanto sopra.

L’Unione richiede altresì che, congiuntamente alle altre OO.SS., sia convocato un tavolo di confronto finalizzato, oltre che ad un esame e riscontro alla presente proposta, alla adozione di misure idonee a garantire la presa di servizio degli idonei ai precedenti concorsi a pena della loro definitiva cancellazione dall’Albo, alla introduzione di una modalità di stabile programmazione annuale del fabbisogno dei Segretari e dei relativi nuovi corsi concorsi per evitare il ripetersi, in futuro, di tali situazioni di grave carenza, nonché alla individuazione di ogni altra misura idonea, con particolare riferimento al tema del convenzionamento dei comuni, che assicuri la tenuta del sistema vigente ed eviti situazioni di abnorme e palese illegittimità o disfunzione amministrativa nei piccoli comuni delle regioni più sfornite di Segretari.

Qui il link al documento integrale in pdf.

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10/06/2018

Bergamo, 29 giugno. Prosegue il percorso di studio sul nuovo CCNL dell'UNSCP Lombardia.

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L'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali della Lombardia organizza:

CORSO DI FORMAZIONE 

IL NUOVO CCNL RELATIVO AL COMPARTO FUNZIONI LOCALI PER IL TRIENNIO 2016-2018  

2^ GIORNATA  

VENERDI’ 29 giugno 2018 ore 9.00 – 13.00  

Presso Comune di Bergamo, Palazzo Frizzoni, piazza Matteotti 

Prosegue il percorso iniziato il 30 maggio con una seconda giornata di studio orientata più sugli aspetti applicativi del nuovo contratto. Si lavorerà alla costruzione di un indice (nei contenuti più rilevanti) del primo CCDI, in attuazione del CCNL 2016-2018, in vigore dal giorno 22 maggio 2018. In particolare, verranno trattati i seguenti temi: costituzione del fondo risorse decentrate (parte stabile e parte variabile); limiti all’ammontare delle risorse decentrate; utilizzi del fondo risorse decentrate, destinazione della parte prevalente delle risorse variabili e limite minimo della destinazione alla performance individuale. 

La partecipazione è riservata a segretari comunali e provinciali (anche non iscritti all’UNSCP) ed è gratuita. 

Qui la locandina del corso

Si richiede di comunicare la propria partecipazione scrivendo una mail a unionesegretari.lombardia@gmail.com

Milano, 06.06.2018 

UNSCP Lombardia

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05/06/2018

CMPS - Community of Management Practice dei Segretari comunali e provinciali in collaborazione con SDA Bocconi

labelSegretari comunali e provinciali bookmarkSegretari classComunicati

Un nuovo progetto formativo, che si svolgerà tra settembre e dicembre 2018, promosso dalle Unioni della Lombardia e della Toscana in collaborazione con SDA Bocconi. 

Scadenza presentazione domande: 02 luglio 2018

La Community of Management Practice dei Segretari comunali e provinciali (CMPS) nasce dalla proficua collaborazione tra UNSCP Lombardia e Toscana e SDA Bocconi allo scopo di alimentare lo sviluppo manageriale continuo e la capacità di innovazione delle figure di vertice degli enti locali.

L’obiettivo della CMPS è di offrire, principalmente ai Segretari comunali e provinciali che si sono formati sul piano delle competenze manageriali presso SDA Bocconi in una delle iniziative dedicate (DAEL, Academy Segretari, EMMAP, EMMEL, MMP, …), un luogo di confronto, sviluppo individuale, ispirazione di pratiche di innovazione, elaborazione di proposte di policy.

L’iniziativa CMPS intende contribuire non solo al rafforzamento delle competenze manageriali dei segretari comunali e provinciali aderenti, ma anche al consolidamento di un profilo di leadership pubblica locale distintiva e capace di offrire un contributo essenziale al governo dell’ente locale.

Di seguito si pubblica:

l'avviso per la selezione dei Segretari comunali e provinciali (numero partecipanti, criteri per la selezione, quota di contribuzione);

modulo per presentare la domanda di partecipazione;

il progetto di formazione condiviso con SDA Bocconi (programma di dettaglio, date, obiettivi e metodi). 

Sul Blog dell'UNSCP Lombardia tutte le informazioni.

 

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L'UNSCP Campania organizza una giornata di formazione il 22 giugno a Saviano (NA) dedicata ad Andrea Ciccone

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L'UNSCP Campania organizza il giorno 22 giugno 2018: dalle 9.15 alle 14.00 presso la sala consiliare del comune di Saviano (Na) una giornata di studio sul tema: Il Responsabile del procedimento e la prevenzione della corruzione”, dedicata alla memoria di Andrea Ciccone - Segretario regionale U.n.s.c.p.

Docente sarà il dott. Carlo Buonauro.

Programma:

"L'incidenza della normativa anticorruzione sul procedimento amministrativo: responsabile del procedimento e situazioni di conflitto di interessi".

ll corso gratuito patrocinato dall’UNSCP potrà essere garantito ad un numero di partecipanti non superiore a 130. I colleghi Segretari ed i dirigenti del comune interessati a partecipare sono invitati a comunicare la propria adesione entro e non oltre il 20 giugno 2018 all’indirizzo e-mail gerry73bonacci@gmail.com.

Qui il link alla locandina dell'evento.

 

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Venerdì 15 giugno a Terracina l'UNSCP Lazio organizza un corso di formazione sul nuovo Contratto del personale

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L'unione Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali – Unione Regionale del Lazio, organizza per venerdì 15 GIUGNO dalle ore 9,30 alle ore 14,00 a Terracina (LT) - sala Abbate - sita nel Palazzo della bonificazione Pontina - una giornata di formazione, specifica per i Segretari Comunali, sul NUOVO CONTRATTO DEL PERSONALE DEGLI ENTI LOCALI. 

Relatore sarà il Dott. Adriano Marini, già Segretario Generale.

La giornata di formazione è gratuita anche per i non iscritti all'Unione.

Al termine dell'incontro ci sarà una colazione di lavoro a base di prodotti tipici locali, con oneri a carico dei partecipanti. 

Per motivi organizzativi è comunque obbligatoria la prenotazione, da effettuare, per motivi organizzativi entro l'8 Giugno, inviando una mail all'indirizzo urtesidaniela@alice.it.

Nel caso in cui il numero degli iscritti sia superiore al numero dei posti disponibili in sala sarà data precedenza ai Segretari iscritti all'UNIONE.

Il Segretario Regionale UNSCP Lazio

          Daniela Urtesi

 

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