18/04/2019

Segretarientilocali News - Notiziario n. 30 del 18 aprile 2019

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Pubblicato il N. 30/2019 del Notiziario di Segretari enti locali.

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L'Associazione Machiavelli augura una serena Pasqua.

Il prossimo notiziario sarà pubblicato lunedì 29 aprile.

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17/04/2019

Audizione UNSCP in Senato sul Codice dei contratti pubblici: il testo del documento e il video dell'intervento

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Come riportato in un precedente articolo, mercoledì 10 Aprile 2019 alle ore 14.30 presso la Commissione Lavori pubblici, comunicazioni si sono svolte alcune audizioni nell'ambito dell'indagine conoscitiva sull'applicazione del codice dei contratti pubblici.

Le audizione hanno riguardato i rappresentanti di: UNSCP, Confcommercio, INARSIND, Fondazione Inarcassa, UNI, CONFORMA e ANAC.

Qui il link alle riprese video degli interventi.

Qui il link al documento presentato dall'UNSCP.

Approfonditi nell'audizione i seguenti aspetti:

- le difficoltà operative nell’applicazione delle regole del Codice dei Contratti pubblici, con particolare riferimento alla poca chiarezza e scarsa stabilità del quadro normativo; 

- le criticità nell’individuazione dei soggetti aggregatori del sistema delle Centrali Uniche di Committenza; 

- la necessità che sia fatta maggiore chiarezza sulla compatibilità nello svolgimento di diversi ruoli nelle procedure contrattuali e siano introdotte misure di semplificazione riguardo all’individuazione di alcuni soggetti del procedimento; 

- formazione ed incentivazione delle risorse umane, quale leva di rilievo per il funzionamento del sistema.

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15/04/2019

Comuni, il Comitato di settore riconosce ruolo direzione segretari. Unscp: “Atto fondamentale per Ccnl”

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ROMA – L’atto di indirizzo dell’Aran, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, per il nuovo Ccnl della Dirigenza – Area Funzioni Locali, che riconosce dopo anni di attesa la centralità e il ruolo di direzione della funzione del Segretario comunale e provinciale, rappresenta “l’atto fondamentale intorno a cui imperniare l’intera trattativa di contrattazione”.

È questa la posizione espressa dall’Unscp, l’Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali, in occasione del Consiglio nazionale convocato stamattina a Roma all’Hotel Massimo D’Azeglio di via Cavour dal presidente del Consiglio nazionale, Roberto Nobile, alla presenza del segretario nazionale dell’Unione, Alfredo Ricciardi, dei vicesegretari nazionali vicari Amedeo Scarsella e Antonio Le Donne e del vicepresidente del Consiglio Nazionale, Rosa Puglia.

RICCIARDI: “ATTO FONDAMENTALE PER CONTRATTAZIONE”

Per Ricciardi “stiamo parlando di una direttiva positiva che dà il la alla contrattazione collettiva: è un atto ufficiale che dice con chiarezza che in materia contrattuale ciò che conta per i segretari è sviluppare la funzione di direzione. Quali siano la sede o l’orario di lavoro sono fattispecie riepilogative di quello vale per tutti dirigenti, ma la grossa novità è che all’Aran è dato il chiaro mandato di valorizzare i contenuti delle attività di sovrintendenza e coordinamento, tra cui a titolo esemplificativo la sovrintendenza alla gestione complessiva dell’ente, la predisposizione del piano dettagliato degli obiettivi, la proposta del piano esecutivo di gestione, l’esercizio del potere di avocazione degli atti dei dirigenti in caso di inadempienza e ogni altra funzione di direzione richiamata nei regolamenti di organizzazione. Ovvero, l’atto di indirizzo dice in modo molto chiaro che la funzione del segretario corrisponde a una funzione di direzione generale dell’ente locale, chiarendo che quella del Segretario è una figura di direzione”. Questo, ha sottolineato il segretario dell’Unione, “è l’atto fondamentale attorno al quale regolare il trattamento economico e più in generale l’inquadramento contrattuale del segretario”.

Insieme al riconoscimento che la retribuzione di risultato dovrà seguire i medesimi criteri di quella prevista per il personale dirigenziale, ha proseguito Ricciardi, “il Comitato di settore ha inserito ovviamente nell’atto di indirizzo anche un contrappeso, quello della revoca per violazione dei doveri d’ufficio”.

Quello che però “non ci fa piacere- ha sottolineato il segretario- è che non è più presente il tema dei diritti di segreteria, perché in sede di pre-esame della bozza dell’atto il Mef e le altre istituzioni competenti hanno ritenuto che la previsione dell’incentivo fosse illegittima per contrarietà al dl 78 che aveva soppresso i diritti di segreteria, una scelta che non condividiamo e che riteniamo giurificamente infondata. Il fatto che il riconoscimento dei diritti di segreteria non sia inserito nella direttiva, però, non ci impedisce comunque di porre il tema al tavolo del contratto”.

LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE

Durante la riunione del Consiglio nazionale, i rappresentanti dell’Unione hanno anche portato avanti una riflessione sulla sentenza della Corte costituzionale e sui principi da essa indicati sulla figura del Segretario comunale e provinciale: “Il 22 febbraio è stata depositata la sentenza della Corte costituzionale con la quale è stata dichiarata non fondata la questione di legittimità costituzionale dello spoils system dei Segretari comunali e provinciali- il commento dell’Unscp- La Corte ha affrontato il tema con una decisione di alto profilo, vagliandone la legittimità alla luce di una ricostruzione complessiva del Segretario quale figura apicale di assoluta centralità negli enti locali, rispetto alla quale lo spoils system si palesa coerente con l’assetto istituzionale e normativo vigente”.

La sentenza, dunque, commentano i Segretari, “da un lato conferma la costituzionalità dello spoils system e dall’altro, per le argomentazioni svolte, e pur senza sottacere aspetti di contraddizione, restituisce una innegabile valorizzazione di una componente importante della più elevata dirigenza pubblica quale la Corte conferma essere il Segretario comunale e provinciale”.

A MAGGIO RIPARTONO I CORSI DI FORMAZIONE

L’ultimo punto all’ordine del giorno del Consiglio ha riguardato gli aggiornamenti sui corsi di specializzazione, sulla formazione e sul nuovo reclutamento dei Segretari comunali e provinciali. La novità comunicata agli iscritti dell’Unione è stata la firma della direttiva per l’avvio dei corsi di progressione in carriera per i Segretari comunali Spes e Sefa e per la formazione territoriale, e si presume che i bandi per l’avvio dei corsi saranno pubblicati nel mese di maggio. Una comunicazione accolta con soddisfazione dall’Unscp.

Come ha sottolineato Ricciardi, però, “resta aperta la questione dell’urgente reclutamento di nuovi Segretari nell’Albo, la cui soluzione è urgente e imprescindibile per evitare il rischio che arrivino poi soluzioni improvvisate e prive di rigore professionale”.

Fonte: Agenzia DIRE (Clicca qui per vedere l'articolo originale con l'intervista video di Alfredo Ricciardi)

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Segretarientilocali News - Notiziario n. 29 del 15 aprile 2019

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Pubblicato il N. 29/2019 del Notiziario di Segretari enti locali.

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11/04/2019

Firmata la direttiva per i Corsi SPES e SEFA

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Firmata la Direttiva per l'avvio dei Corsi di progressione in carriera per i Segretari comunali SPES e SEFA e per la formazione territoriale.

Si presume che i bandi per l'avvio dei corsi saranno pubblicati nel mese di maggio.

Soddisfazione è stata espressa dall'Unione per questa notizia tanto attesa da molti colleghi.

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Codice dei contratti pubblici, Unscp audita in commissione al Senato

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ROMA – Difficoltà operative nell’applicazione delle regole del Codice dei contratti pubblici, con particolare riferimento alla poca chiarezza e scarsa stabilità del quadro normativo; criticità nell’individuazione dei soggetti aggregatori del sistema delle Centrali uniche di committenza; necessità di maggiore chiarezza sulla compatibilità nello svolgimento di diversi ruoli nelle procedure contrattuali e di misure di semplificazione per l’individuazione di alcuni soggetti del procedimento; formazione e incentivazione delle risorse umane quale leva di rilievo per il funzionamento del sistema. Sono le principali criticità esposte oggi dall’Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali in occasione dell’audizione in commissione Lavori pubblici del Senato per l’indagine conoscitiva sul Codice dei contratti pubblici.

A rappresentare l’Unscp è stato il vicesegretario nazionale vicario, Amedeo Scarsella. Nel disegno di legge per la semplificazione, la razionalizzazione, il riordino, il coordinamento e l’integrazione della normativa in materia di contratti pubblici, spiega il documento presentato dall’Unione in commissione a Palazzo Madama (clicca qui per vedere il documento), “si tenta di porre rimedio alle evidenti difficoltà incontrate dagli operatori nell’attuale sistema di produzione normativa che regola gli appalti pubblici.

L’esistenza di provvedimenti esecutivi non emanati, l’utilizzo delle Linee guida, di diversa natura, da parte dell’Anac, crea problemi non solo in ordine alla ‘forza normativa’ dei provvedimenti, ma anche rispetto alla stabilità del quadro regolativo di riferimento. Ciò è elemento di forte incertezza in un settore cruciale per l’economia e per la pubblica amministrazione. Per tale motivo appare molto positivo il passaggio contenuto nella relazione di accompagnamento al ddl dove si legge che ‘la delega mira a restituire alle disposizioni codicistiche semplicità e chiarezza di linguaggio, nonché ragionevoli proporzioni dimensionali, limitando il più possibile nel testo i rinvii alla normazione secondaria’. Chiarezza e stabilità normativa nel campo dei contratti pubblici sono esigenze avvertita da tutte le amministrazioni, soprattutto da quelle di minore dimensione, con risorse umane molto ridotte”.

Il tema delle Centrali di committenza, si legge nella relazione dell’Unscp, “è strettamente collegato con il tema delle funzioni degli enti locali. Non può affrontarsi correttamente il tema se non si parte dalla corretta allocazione delle funzioni tra i vari livelli di governo e l’individuazione di dimensioni minime per gli enti locali per l’esercizio di alcune funzioni. Il ddl prevede una delega al Governo per effettuare alcune modifiche al Codice dei contratti pubblici, tra le quali figura il ‘riordino della disciplina concernente le centrali di committenza e i soggetti aggregatori’. Il tema a nostro avviso non può essere correttamente affrontato se non in parallelo con quello riguardante la revisione del Testo unico degli enti locali, revisione che attualmente è allo studio del ministero dell’Interno”.

Capitolo formazione. Secondo l’Unione, “il tema degli appalti e dei contratti pubblici è estremamente complesso. A fronte di ciò non vi è chi non veda l’assoluta sproporzione della formazione erogata al personale che quotidianamente quelle complesse regole deve applicare. Inoltre l’attività di formazione risulta ancora soggetta ad un limite normativo di spesa (massimo il 50% di quelle del 2009), limite che appare difficilmente comprensibile per un’amministrazione moderna che vuole puntare sulle risorse umane di cui dispone. L’idea di fondo che traspare dal limite è che la formazione dei dipendenti sia una spesa improduttiva da limitare, mentre in realtà è un investimento verso l’innovazione e il miglioramento organizzativo che nessun datore di lavoro può non sostenere. In tale ambito, non può non rilevarsi che anche le risorse destinate alla formazione dei Segretari comunali siano andate per ben due anni in economia perché non spese”.

Per quanto riguarda la trasparenza degli incarichi, nel documento dei Segretari si evidenzia che “uno degli aspetti maggiormente problematici di natura organizzativa riguarda il tema della compatibilità dei diversi ruoli svolti dal medesimo soggetto in una procedura contrattuale. La necessità di un chiarimento sul punto è stata richiesta anche dal Comitato di settore delle Autonomie locali che, nell’atto di indirizzo all’Aran per l’avvio del rinnovo del contratto dei dirigenti delle Funzioni locali, area nella quale sono inseriti i Segretari comunali, espressamente richiede che siano disciplinate contrattualmente ‘le modalità in cui si esplica la compatibilità tra le funzioni di responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza e le funzioni dirigenziali attribuite al segretario'”.

Altro tema sollevato è quello dell’incentivazione economica del personale interessato. Per l’Unscp si tratta di “una delle leve, assieme a quelle indicate della chiarezza normativa, della formazione e della compatibilità degli incarichi, che può condurre effetti benefici in tale ambito. Tuttavia, in tale ambito si rinviene una incoerenza da parte del legislatore in ordine al trattamento economico dei dirigenti. Infatti gli incentivi spettano agli avvocati dirigenti, così come in base alla citata norma della legge di bilancio 2019 ai dirigenti degli enti locali addetti al recupero tributario. Dall’altra parte, a seguito di recenti modifiche normative, non spettano ai dirigenti che svolgono funzioni tecniche e non spettano i diritti di rogito ai Segretari in servizio in enti in cui sono presenti i dirigenti. In tale contesto corre l’obbligo di rilevare che sarebbe opportuna una rivisitazione della norma introdotta dal dl 90/2014 che ha escluso i Segretari, in servizio in enti con la dirigenza, dal diritto di percepire i cosiddetti diritti di rogito per l’attività espletata”.

Infine, conclude il documento consegnato dall’Unione alla commissione Lavori pubblici del Senato, “massima attenzione deve porsi al tema del reclutamento dei Segretari comunali. Viste le rilevanti e cruciali funzioni svolte dai Segretari nell’ambito dell’attività contrattuale svolta dagli enti locali, appare evidente che la carenza di Segretari, che svolgono la funzione di vertice, fondamentale per il corretto funzionamento degli enti locali, si ripercuote inevitabilmente sulla corretta ed efficace applicazione del Codice dei contratti pubblici negli enti locali. La nostra organizzazione ha evidenziato nelle sedi opportune tale problematica, proponendo anche misure concrete per velocizzare l’immissione in servizio di nuovi Segretari”.

Qui il link all'articolo sul sito DIRE

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Unscp a Catanzaro per la legalità. Moscara: “Non basta parlarne, va messa in pratica”

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ROMA – Continua l’impegno nel solco della legalità dell’Unscp, l’Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali, in collaborazione con l’Associazione di Comuni Avviso Pubblico. Il presidente Maurizio Moscara, coordinatore nazionale di Officine della Legalità, articolazione funzionale dell’Unione, ha moderato lo scorso 8 aprile il dibattito dal titolo ‘Legalità dell’azione amministrativa e contrasto alla corruzione’, organizzato all’Università degli studi Magna Graecia di Catanzaro nell’ambito della rassegna ‘Il tempo della legalità’, che ha visto la partecipazione del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, del presidente della commissione Antimafia, Nicola Morra e di magistrati del calibro di De Raho, Davigo e Gratteri.

Innanzitutto, ha dichiarato Moscara, “voglio ringraziare la nostra rappresentante di Officine della Legalità in Calabria, Cinzia Sandulli, nonchè il professor Fulvio Gigliotti dell’Università Magna Graecia per la passione e l’impegno che hanno portato come risultato una giornata organizzata alla perfezione. Oltre alla autorevolezza di invitati e relatori, ciò che ci ha davvero appagato è stato l’essere riusciti a dire che la ‘ndrangheta fa schifo e di averlo detto proprio nel cuore dei territori della ‘ndrangheta, senza avere paura: alla fine i partecipanti ci hanno ringraziato per aver portato questi contenuti e per noi è stato un riconoscimento molto importante”.

“La nostra battaglia è soprattutto pedagogica ed educativa: siamo insieme alle associazioni, alle istituzioni, alla magistratura, alle forze dell’ordine per formare comunità e cittadini e contrastare la corruzione nella pubblica amministrazione e le infiltrazioni criminali negli enti – ha continuato il presidente dell’Unscp- I relatori hanno introdotto anche temi e proposte nuove su cui, se la politica avrà un po’ di coraggio, potrà lavorare: in particolare è emersa la necessità di un giro di vite normativo sul rapporto tra imprese e criminalità e in modo specifico sulla formazione delle società di capitale di comodo, grazie ad una legislazione indulgente che permette di costituirle con risorse modeste mettendo a disposizione della criminalità uno strumento formidabile per ripulire il denaro sporco”.

Durante il convegno, ha sottolineato Moscara, “si è avuto modo di evidenziare come, con un uso spropositato e fuorviante del termine legalità, si corra il serio rischio di ingabbiare il concetto stesso di questa bella parola nell’angusto recinto del formalismo giuridico e niente più: si presterebbe così il fianco al dannosissimo ‘professionismo della legalità’, riproducendo quanto di nefasto accaduto con il ‘professionismo dell’antimafia’. Ma legalità vuol dire fare legalità negli atteggiamenti quotidiani e mostrando anche che da parte delle istituzioni non c’è alcun ammiccamento o sorrisino rispetto alle offerte che vengono prospettate; che da parte delle istituzioni non si sorride, non si accetta, non si tergiversa, ma si lotta e si resiste alle aggressioni dell’immoralità. Fare legalità significa essere responsabili e avvertire questa responsabilità, tutti; significa fare condivisione; significa fare anche solidarietà. Perché non c’è legalità senza giustizia, senza giustizia sociale. E non c’è giustizia quando ai nostri cittadini mancano i beni primari per vivere dignitosamente, quando manca l’istruzione, la casa, quando mancano le risorse per garantire diritti fondamentali come il lavoro e la salute. E’ lì che la narrazione criminale penetra le coscienze, indebolite da una vita difficile e alla quale le istituzioni non hanno riconosciuto la giusta dignità”.

Moscara ha concluso ringraziando soprattutto i cittadini calabresi “nati per essere liberi in una terra finalmente liberata dalle mafie, come un giorno non tanto lontano accadrà”.

Fonte: Agenzia Dire (a questo link l'articolo originale con le foto).

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Segretarientilocali News - Notiziario n. 28 del 11 aprile 2019

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Pubblicato il N. 28/2019 del Notiziario di Segretari enti locali.

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08/04/2019

UNSCP e Officine della Legalità partecipano a due importanti iniziative a Roma e Catanzaro

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Una rete di enti locali che concretamente si impegnano per promuovere la cultura della legalità e che stanno dalla parte delle amministrazioni pubbliche minacciate dalla criminalità: questo il “core business” della Associazione di Comuni Avviso Pubblico, cui da tempo l’Unione dei Segretari Comunali e Provinciali ha dato con convinzione la propria adesione ed avviato, con la sua articolazione funzionale “Officine della legalità”, una stretta collaborazione  per la realizzazione di progetti ed iniziative comuni.

Venerdì 5 aprile dopo la inaugurazione della nuova sede operativa di Avviso Pubblico situata in un bene sequestrato è stato presentato il Rapporto 2018 “Amministratori sotto tiro” (qui la sintesi del Rapporto) con il quale sono stati censiti i 547 atti intimidatori, di minaccia e violenza perpetrati nei confronti di amministratori e funzionari locali. Si è svolta poi l’Assemblea Nazionale ai cui lavori l’Unione - Officine della legalità ha partecipato insieme a tanti amministratori schieratisi apertamente dalla parte della legalità e della responsabilità.

“Dalla stessa parte e quindi dalla parte giusta - ha sottolineato Valeria Rubino per Officine della legalità: quella della legalità e della tutela della parte sana di questo Paese”.

L’impegno comune si rinnoverà con la prosecuzione della rassegna “Il Tempo della Legalità”, e in particolare  con la giornata di studio programmata per lunedì 8 aprile presso l’Università degli Studi Magna Grecia di  Catanzaro sul tema “Legalità dell’azione ammnistrativa e contrasto alla corruzione“, cui interverranno magistrati di alto prestigio sul fronte della lotta alla mafia: De Raho, Davigo, Gratteri. “Non arretreremo di un millimetro di fronte alle intimidazioni di ogni genere. E’ il tempo della legalità, il tempo del coraggio. E siamo molto più uniti ora rispetto al drammatico 1992”, ha dichiarato Maurizio Moscara, Coordinatore nazionale di Officine della Legalità e Presidente di UNSCP che modererà il dibattito dell’8 Aprile.

 

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Segretarientilocali News - Notiziario n. 27 del 8 aprile 2019

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04/04/2019

Segretarientilocali News - Notiziario n. 26 del 4 aprile 2019

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